ANNO 16 n° 273
Zingaretti a Belcolle
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''Telemed'', a Viterbo
ok il progetto pilota
Entro fine anno in tutto il Lazio
ambulanze collegate con Belcolle

VITERBO - L'ultima tappa del tour nella Tuscia del presidente della Regione Nicola Zingaretti è all'ospedale di Belcolle, dove viene accolto dal commissario straordinario uscente Luigi Macchitella e dal direttore generale entrante Daniela Donetti, dal prefetto Rita Piermatti oltre che dai consiglieri regionali Panunzi e Valentini (Pd) e Sabatini (Ncd), dal deputato Mazzoli (Pd) dal presidente della Provincia Mazzola, dal sindaco Michelini e dalla vice Luisa Ciambella, Presenti naturalmente un gran numero di medici e dirigenti della struttura ospedaliera. 

L'occasione è importante poiché al governatore viene presentato il progetto ''Telemed'', frutto della collaborazione tra Asl, Ares 118 e la società Lait. Innanzitutto, va detto che l'iniziativa è la prima ad essere concretizzata nel Lazio. ''Entro fine anno - annuncia Zingaretti - sarà estesa all'intera regione''.  Di che si tratta?  E' un progetto pilota che nasce nell'ambito delle emergenze cardiovascolari e dà la possibilità di collegare in rete le postazioni fisse sul territorio della Asl, le ambulanze del 118 e il polo di Belcolle. In pratica, in caso di ictus o di infarti, viene effettuato un elettrocardiogramma e inviato all'unità di emodinamica dove si effettua in tempo reale una diagnosi che permette di stabilire subito quale tipo di interventi o terapie sono necessari.In questo modo si tagliano notevolmente tempi e/o eventuali attese e l'ammalato viene subito indirizzato direttamente al reparto senza passare dal pronto soccorso. Un risparmio di tempo che, in questo tipo di patologhie, risulta spesso fondamentale per salvare una vita.

Zingaretti ascolta con attenzione, viene anche proposta una simulazione delle varie procedure e annuisce soddisfatto. ''A Viterbo - afferma - c'è una Asl che può essere indicata come modello per tutto il Lazio. Qui già funzionava il collegamento con le postazioni fisse, adesso c'è l'ampliamento con le postazioni mobili che peraltro assorbono il 50% dell'utenza che bisogno di questo tipo di interventi. Un passo in avanti decisivo che sarà ampliato a tutta la regione''. 

Ma ci sono altre novità significative per il polo ospedaliero viterbese. Intanto l'impianto di cogenerazione, collaudato già nella scorsa primavera. che entrà in funzione a breve, con l'inizio della stagione invernale. Si tratta di un motore endotermico alimentato a gas metano  per la produzione combinata di energia elettrica e calore, che saranno utilizzati prevalentemente per il fabbisogno interno dell'ospedale. L'eventuale energia in eccesso sarà immessa nella rete di distribuzione dell'Enel.

Entro la fine del 2015, inoltre, sarà attivata l'elisuperficie di Belcolle anche per il volo notturno. I lavori richiesti dall'Enac sono stati completati, adesso tocca all'Enel installare le luci di segnalazione sui pali dell'alta tensione: tempi previsti 30-60 giorni.

Infine, presso l'Unità operativa complessa di Diagnostica per immagini è stata installata una nuova apparecchiatura angiografica che consente di effettuare studi di altissima qualità dell'apparato vascolare, deei vasi del fegato, delle vie biliari e urinarie.In tutta Italia esistono solo 119 centri (compreso Viterbo) in grado di effettuare la Radiologia interventistica e circa 500 medici radiologi interventisti super specializzati in questo campo.  

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