ANNO 16 n° 273
Foto precedente
Fontana Grande danneggiata dai vandali
Foto successiva
Telecamere al setaccio per individuare i vandali
Più di un testimone avrebbe segnalato
la presenza di giovani ubriachi

VITERBO – Sarà la Soprintendenza competente, dopo un sopralluogo ancora da fissare, a indicare il metodo e i tempi di restauro di Fontana Grande. Ieri mattina intorno a mezzogiorno, il pezzo divelto, la cannella in ottone attaccata al fuso, dal quale sgorga l’acqua, è stato recuperato dall’impresa Fiorillo su incarico del sindaco Leonardo Michelini e messa in sicurezza. Un provvedimento adottato per finire che il grosso frammento con impressi i simboli della città, pesa circa mezzo quintale, finisse nella vetrina di qualche antiquario o nella casa di qualche collezionista senza scrupoli.

Intanto è scattata la caccia ai vandali. Nei prossimi giorni saranno passati al setaccio i filmati delle telecamere si sicurezza dei negozi della piazza che potrebbero aver ripreso il gesto vandalico. Ieri mattina, inoltre, più di un residente della zona ha segnalato la presenza, durante la notte, di un gruppo di giovani, visibilmente ubriachi, accampato sulla gradinata della fontana.

L’amministrazione comunale non ha ancora sporto una denuncia formale sull’accaduto ma, secondo quanto si è appreso, la polizia locale starebbe già eseguendo degli accertamenti. E’ probabile che, al più tardi lunedì, il loro rapporto sia pronto e venga inviato alla Procura della Repubblica. A quel punto si aprirebbe un’inchiesta giudiziaria finalizzata a individuare i vandali.

Fontana Grande, una delle più antiche e la più affascinante della città, in passato, ha subito altri danneggiamenti. Tanto che ieri mattina, a Palazzo dei Priori, c’era chi parlava della necessità di istallare delle telecamere per garantire la tutela del monumento.

Facebook Twitter Rss