ANNO 16 n° 275
Teatro Boni, al via la stagione

Nel vasto panorama teatrale viterbese, si appresta a ritagliarsi un “posto al sole” per innovazione e qualità l’esperienza “Teatro Diffuso Anima & Terra culture parallele”, organizzato dall’Associazione Teatro Boni di Acquapendente con il contributo della Fondazione Carivit ed il coinvolgimento dei Comune di Acquapendente, Bolsena, Cellere, Farnese, Gradoli, Latera, Museo del Brigantaggio di Cellere, Museo della Terra di Latera, Museo della Città e Museo del Fiore di Acquapendente, Biblioteca Comunale di Acquapendente, Museo territoriale del Lago di Bolsena, Biblioteca Comunale di Bolsena, Università della Tuscia, Riserva Naturale Monte Rufeno, Riserva Naturale del Lamone.

Dipanandosi lungo un percorso temporale che terminerà Domenica 2 Ottobre, prevede per Agosto quattro appuntamenti.” Si inizierà Mercoledì 10 presso Gradoli dove sarà di scena Dafne Rusam Carli nello spettacolo di danza classica indiana Pallavi. Terminata la sua formazione artistica inizia a girovagare in Austria, Germania e Singapore ed Italia con spettacoli teatrali abbinati al training di differenti tecniche corporee (capoiera, ginnastica acrobatica e danza classica). Dal 1996 affascinata dalla sensualità della tradizione tantrica della danza Odissi, inizia lo studio esclusivo di questo stile.

Il giorno dopo alle ore 21.30 presso la Rocca Monaldeschi di Bolsena Marcella Brancoforte (Associazione La Metaphora) presenterà alle ore 21.30 “A pescar canzoni”. L’artista catanese diplomata ad Urbino in Disegno Animato ed attualmente domiciliata a Tuscania, trasforma il suo lavoro di disegno libri per ragazzi, in scenografie e pupazzi oltre che per la Compagnia stessa, per il Teatro di Figura. E facendo parte dal 2007 dell’Ensemble Acustico Pizzicanto ha scoperto che “anche dentro una canzone può esserci tutto”. Da Lunedì 15 a Giovedì 25 Acquapendente ospiterà la mostra “Uomini & Strade” di Jozef Bonnot, pittore che vive in Francia a Pas De Calais difendendo ideali di natura e bellezza e che proprio nell’alto viterbese proporrà un laboratorio di pittura ritratisstica e situazionale.

Nello stesso giorno gran chiusura alle ore 21.30 ad Acquapendente presso Piazza del Rigombo con l’autore Ararad Khatchickian che presenterà il libro con allegato Cd “Sulle orme di Balto, 1200 chilometri in Alaska: da Tarvisio s Nome sul mare di Bering”. Con lui un lungo salto indietro fino all’inverno 1925. Con un eroica staffetta di 20 corriere postali con slitte e cani che trasportò in poco più di 5 giorni da Nenana (ultimo villaggio raggiungibile in treno sulla rotta per Nome nello stato di Alaska) un pacco contenente l’antitossina difterica per salvare i bambini e la comunità.

E Balto era il nome dell’umile cane sanguemisto che guidò l’ultima muta di tredici che effettuò la consegna all’Ospedale. Diventando, allo stesso tempo, simbolo di quello straordinario gesto di solidarietà tra uomini ed animali. 68 anni dopo il “musher Ararad” conducendo la slitta ha ripercorso questo incredibile episodio. Raccontando luoghi d’incontro tra pubblico, paesaggio e cultura, gli Uomini e il Luogo che li ospita, l’iniziativa culturale si caratterizzerà per due proposte legate al fuoco: realizzazione di un Temazcal messicano (tipo di sauna cerimoniale per conoscere da vicino la tradizione indigena messicana partecipando all’antica cerimonia purificatrice ) e di una carbonaia con la partecipazione del maestro carbonaio Alessandro Fani e dei suoi allievi.




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