ANNO 16 n° 273
Tassista di squillo nel tempo libero, condannato un pensionato 63enne

ORTE – (b.b.) Per più e più volte, approfittando del proprio tempo libero, avrebbe caricato prostitute in macchina e le avrebbe portate sul posto di lavoro, in cambio di denaro. Un servizio ‘’speciale’’ da tassista che è costato ad un 63enne di Orte una condanna a un anno e quattro mesi di reclusione.

Ogni giorno avrebbe fatto la spola dalla stazione di Orte ad una piccola piazzola sull’Ortana vecchia accompagnando le giovani ragazze, perlopiù di origini nigeriane, al lavoro. Finito il ''turno'' di nuovo tutte in macchina per tornare in stazione. Un servizio ''consolidato'' come hanno riferito in aula le ragazze, chiamate alla sbarra come testimoni.

Fermato, arrestato e portato a Mammagialla il 16 novembre del 2012, il 63enne doveva rispondere di favoreggiamento della prostituzione, ieri la discussione.

E se sia il pubblico ministero che la difesa avevano chiesto per lui un’assoluzione, ci ha pensato il giudice Silvia Mattei ha servire il colpo di scena: dopo alcuni minuti di camera di consiglio, la condanna a un anno e quattro mesi di arresto e al pagamento di oltre 1500 euro di multa.

Per il tribunale viterbese fu favoreggiamento della prostituzione e non, come aveva ipotizzato la difesa dell’uomo, esercizio abusivo della professione di tassista.




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