

VITERBO - L’amministrazione comunale di Civita Castellana informa che è possibile presentare la domanda per riduzione ed esenzione dal pagamento della Tarsu per l’anno 2012. Fino al 20 gennaio ci si può recare al Protocollo, in via Giovanni e Marciano, aperto dal lunedì al ve-nerdì dalle 9.30 alle 13.00 e lunedì e giovedì dalle 15.00 alle 17.00.
Le esenzioni sono previste per le abitazioni occupate da persone ultra sessantacinquenni al minino Inps, 6.088,55 euro per l’anno 2011, che non percepiscono altri redditi; per le abita-zioni occupate da nuclei familiari con redditi complessivi non superiori ad euro 6.088,55 per ogni componente il nucleo familiare; per abitazioni occupate da persone sole o riunite in nu-clei familiari nullatenenti, assistite in modo permanente dal Comune; per locali ed aree delle associazioni che perseguono finalità di alto rilievo sociale; a partire dal 2011 è prevista e-senzione anche per gli esercizi commerciali, i pubblici esercizi, i laboratori artigianali ed le attività di servizi ubicate al centro storico di nuovo insediamento per i primi due anni decor-renti dall’inizio dell’attività.
“Anche quest’anno abbiamo previsto diverse riduzioni soprattutto per le famiglie in difficol-tà a causa della cassa integrazione o per la perdita del lavoro – ha dichiarato l’Assessore al Bilancio, Paola Amicucci – Inoltre incentiviamo le nuove attività al centro storico con l’esenzione totale per i primi due anni di insediamento. Ricordo che le richieste per le ridu-zioni o esenzioni da reddito vanno presentate ogni anno perché non si rinnovano automati-camente”.
E’ prevista la riduzione del 50% per le abitazioni in cui risiedono disoccupati iscritti al col-locamento da almeno due anni, la riduzione del 40 % per soggetti in stato di non occupazio-ne che hanno perso la cassa integrazione e la mobilità nell’anno precedente; la riduzione del 30% per chi è in cassa integrazione o in mobilità da oltre sei mesi.
Sono inoltre previste riduzioni per un reddito familiare complessivo di euro 6.088,55 molti-plicato per il numero dei componenti il nucleo familiare.
Un’ulteriore agevolazione ambientale di 30 euro è prevista per chi pratica il compostaggio domestico.