ANNO 16 n° 274
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Tarquinia, successo per il Festival dei Luoghi Medievali: la città protagonista per un weekend
Il 26 e 27 settembre l’ottava edizione della manifestazione. Tra cortei, rievocazioni e incontri, rafforzata la rete nazionale dedicata alla valorizzazione del patrimonio medievale

TARQUINIA – Per un intero fine settimana Tarquinia ha assunto il ruolo di capitale della cultura medievale. Sabato 26 e domenica 27 settembre la città ha ospitato l’VIII edizione del Festival dei Luoghi Medievali, promosso dalla DMO Luoghi del Medioevo ETS e dal Comune di Tarquinia, in collaborazione con la Pro Loco Tarquinia e l’ASD Palio dell’Anello.

Due giornate che hanno richiamato in città amministratori, gruppi storici e rappresentanti di realtà culturali provenienti da diverse zone d’Italia, consolidando il ruolo di Tarquinia all’interno della rete nazionale dedicata alla storia e alla cultura medievale.

Il momento centrale della manifestazione si è svolto nel pomeriggio di sabato con il corteo storico dedicato alle nozze tra Sante Vitelleschi e Costanza degli Anguillara, celebrate nel 1451. Dalle 17.30 alle 20, le nove contrade di Tarquinia hanno sfilato insieme alle delegazioni di Cairo Montenotte, Soriano nel Cimino, Narni, San Gemini, Fermo, Scurcola Marsicana, Eboli e Ariano Irpino, oltre al “Corteo Matildico” delle Quattro Castella.

La giornata si è conclusa con una conviviale ospitata nel chiostro di San Marco, dove la proposta gastronomica è stata curata da Letizia Benedetti, Massimiliano Ortenzi e dallo staff del Movida di Marta Ortenzi. Un ringraziamento è stato rivolto anche a Giuseppe De Angelis per il contributo alla realizzazione della serata.

Domenica 27 settembre il Festival è proseguito nella sala consiliare, dove si è svolta la “Coniuratio civitatum”, iniziativa ispirata agli Statuti della città di Corneto del 1545. I delegati dei Comuni partecipanti, coordinati dal sindaco Francesco Sposetti, hanno sottoscritto simbolicamente un patto di solidarietà e collaborazione finalizzato alla promozione e alla tutela dei luoghi medievali italiani.

A seguire si è tenuto un workshop dedicato al turismo storico e rievocativo, con la partecipazione di ENIT e dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del Ministero della Cultura. Al centro del confronto temi come il censimento e la mappatura dei luoghi medievali, la creazione di circuiti nazionali, i modelli di governance e le nuove opportunità turistiche legate alla valorizzazione del patrimonio storico.

«Il Festival ha confermato la capacità di Tarquinia di dialogare con realtà diverse e di inserirsi in una rete nazionale che mette in relazione cultura, storia e turismo – afferma il sindaco Francesco Sposetti –. Abbiamo accolto amministratori, gruppi storici e visitatori da diverse parti d’Italia, rafforzando relazioni che possono tradursi in nuove occasioni di promozione e sviluppo del territorio».

Soddisfazione anche da parte dell’assessore alla Cultura Roberta Piroli: «È stata un’importante occasione per raccontare Tarquinia attraverso la sua storia e le sue tradizioni. Il coinvolgimento delle contrade, delle associazioni e della comunità ha dato forza alla manifestazione e dimostrato come la collaborazione possa trasformare il patrimonio storico in un’esperienza culturale capace di parlare anche alle nuove generazioni».

L’ottava edizione del Festival si è quindi conclusa con un bilancio positivo, rafforzando i rapporti tra le diverse realtà italiane coinvolte nella valorizzazione dei luoghi medievali e confermando Tarquinia come uno dei punti di riferimento del circuito nazionale dedicato alla cultura e alla rievocazione storica.




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