

TARQUINIA – Momenti di apprensione questa mattina, mercoledì 20 agosto, a Marina Velca, la rinomata località balneare vicino Tarquinia, quando un uomo di circa 60 anni è stato colpito da un improvviso malore mentre si trovava sulla spiaggia.

Il soccorso è scattato in pochi istanti grazie al pronto intervento del bagnino dello stabilimento balneare, affiancato da un medico in pensione presente sul posto. Quest’ultimo ha immediatamente praticato le manovre di rianimazione utilizzando un defibrillatore semiautomatico (DAE), un dispositivo ormai sempre più diffuso nelle strutture balneari della regione – anche se al momento non esiste ancora un obbligo normativo nazionale specifico in tal senso.
Pochi minuti dopo, sul posto è atterrata l’eliambulanza del servizio regionale di elisoccorso, noto come Pegaso, attivato dal numero di emergenza 118. Si tratta di un sistema di soccorso aereo della Regione Lazio, in grado di coprire gran parte del territorio regionale in tempi rapidissimi. Il paziente è stato quindi trasferito in condizioni stabili, sebbene serie, all’ospedale “Santa Rosa” di Viterbo (precedentemente conosciuto come ospedale Belcolle), struttura recentemente ristrutturata e intitolata nel gennaio 2025.
Le prime informazioni ufficiali, diffuse anche tramite ANSA, confermano che l'uomo non sarebbe in pericolo di vita. Le sue condizioni restano sotto attenta osservazione presso l’ospedale viterbese.