ANNO 16 n° 268
Tarquinia, forzano un posto di blocco: si aggrava la posizione dei due indagati
Emergono nuovi dettagli inquietanti sull’episodio che ha messo a rischio la sicurezza urbana

TARQUINIA -Si fa sempre più preoccupante la vicenda che ha coinvolto due individui, provenienti da un comune limitrofo, responsabili del grave episodio avvenuto nelle scorse settimane a Tarquinia, quando hanno forzato un posto di controllo della Polizia Locale, mettendo a rischio la sicurezza degli agenti e dei cittadini.

Dalle indagini condotte con estrema precisione dall’Ufficio di Polizia Giudiziaria del Comando di Polizia Locale, sotto la direzione del Comandante, è emerso un quadro ancora più grave rispetto a quanto inizialmente ipotizzato.
Grazie alla visione dei filmati delle telecamere di sorveglianza e all’analisi delle dichiarazioni rese dai soggetti, gli agenti hanno ricostruito con chiarezza la dinamica dei fatti, evidenziando comportamenti intenzionalmente ingannevoli da parte degli indagati.

Contrariamente a quanto dichiarato nell’immediatezza dell’intervento, infatti, alla guida del veicolo non si trovava il soggetto indicato, ma il passeggero, che avrebbe taciuto la verità per evitare il controllo, poiché sprovvisto di patente di guida.
Una scelta deliberata per eludere l’azione degli agenti, aggravata da una serie di dichiarazioni false e reticenti che hanno portato la Polizia Locale a ipotizzare nei loro confronti reati di favoreggiamento personale, resistenza a pubblico ufficiale e false dichiarazioni a pubblico ufficiale.

Per il reale conducente si aggiunge anche la contestazione per reiterata guida senza patente, violazione già emersa in precedenti circostanze.
“Un comportamento grave e irresponsabile — sottolineano dal Comando — che dimostra la volontà dei soggetti di sottrarsi ai controlli e di ostacolare consapevolmente l’operato delle forze dell’ordine”.

L’intera documentazione è stata trasmessa alla Procura della Repubblica di Civitavecchia, mentre la Questura di Viterbo ha emesso un provvedimento di allontanamento dal territorio comunale di Tarquinia nei confronti di entrambi.

L’episodio, che ha destato forte preoccupazione tra i cittadini, mette in luce ancora una volta l’importanza dei controlli di sicurezza urbana e la necessità di un presidio costante sul territorio.
La Polizia Locale ribadisce il proprio impegno nel garantire l’ordine pubblico e la sicurezza, ma invita anche alla collaborazione e al rispetto delle regole, per evitare che simili episodi possano ripetersi.

“Il nostro obiettivo — concludono dal Comando — è tutelare la collettività. Chi sceglie di sfidare le regole e mentire alle istituzioni, non solo commette un reato, ma mina la fiducia e la sicurezza di un’intera comunità”.




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