

CIVITA CASTELLANA - Tamponi a prezzi ridotti nelle farmacie e nelle strutture sanitarie fino al 31 dicembre. Il nuovo Decreto-legge approvato in CdM il 16 settembre 2021 ha infatti prolungato la durata della misura prevista dal Dl 105/2021, che viene estesa fino a fine anno.
Il Decreto-legge 105/2021, entrato in vigore lo scorso 23 luglio, prevede all’articolo 5 l’introduzione di un prezzo ridotto per i tamponi in farmacia per una specifica platea di persone. Il termine della misura era originariamente previsto per il 30 settembre, ed è stato prolungato dapprima fino al 30 novembre dalla legge di conversione del Dl 105/2021, e poi fino al 31 dicembre 2021 dal nuovo Decreto-legge.
Il nuovo decreto impone inoltre a tutte le farmacie di adottare per i tamponi rapidi i prezzi dei protocolli siglati ad agosto tra il Commissario straordinario e associazioni di categoria delle farmacie, d’intesa con il Ministero della Salute.
Gli accordi prevedono due fasce di prezzo, una per i ragazzi da 12 a 18 anni e una per chi ha più di 18 anni. In particolare, presso le strutture sanitarie e le farmacie aderenti, il prezzo di un test antigenico rapido valido per ottenere il Green Pass sarà di:
- 8 euro per i minori di età compresa tra i 12 e i 18 anni;
- 15 euro per gli over 18.
Il nuovo Decreto prevede inoltre che il tampone sia gratuito per chi non può essere vaccinato.
Per ogni tampone eseguito in favore dei minori tra 12 e 18 anni, l’Amministrazione pubblica verserà una remunerazione di 7 euro che sommati agli 8 euro a carico dell’utente andranno a coprire interamente i 15 euro del prezzo del tampone. Viene infine istituito un Fondo per la gratuità dei tamponi per rimborsare i tamponi di chi non può fare il vaccino.
Si legge nel comunicato stampa sul sito istituzionale della struttura commissariale che “I citati 15 Euro comprendono – oltre la prestazione professionale legata alla somministrazione e al rilascio della certificazione digitale – i costi di approvvigionamento dei test antigenici rapidi, del materiale di consumo, degli oneri logistici e ogni altro onere accessorio.”
Il protocollo per i tamponi a prezzi calmierati non riguarda solo le farmacie ma anche le strutture sanitarie private, autorizzate o accreditate con il servizio sanitario nazionale e autorizzate dalle Regioni/Province autonome. Con il nuovo Decreto tutte le farmacie autorizzate a fare i tamponi dovranno aderire al protocollo, mentre l’adesione delle strutture sanitarie rimane su base volontaria. Le farmacie che non adotteranno i prezzi calmierati rischiano multe da 1.000 a 10mila euro e la chiusura dell’attività fino a 5 giorni.
L’elenco delle strutture sanitarie e delle farmacie aderenti viene aggiornato con regolarità. Più di 8.500 farmacie hanno aderito a questa iniziativa , ma nell'elenco non c’è traccia delle due farmacie comunali di Civita Castellana. Le farmacie di molti comuni limitrofi hanno invece aderito a questa iniziativa esasperando la cittadinanza che, oltre all’inevitabile incremento dei costi, in tempo ed in denaro, costringe i cittadini a recarsi in questi comuni per il acquistare il tampone a prezzi calmierati.
Alla luce di questo, il consigliere Valerio Biondi chiede agli uffici preposti dell’Amministrazione Comunale di essere relazionato sui motivi che hanno indotto il comune di Civita Castellana a non aderire fino a questo momento all’invito dei legislatori nazionali, se in un prossimo futuro ha intenzione di aderire all’iniziativa e, in caso contrario, di esplicitarne i motivi.