ANNO 16 n° 274
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Debora Serracchiani
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Talete, Fioroni
intona il de profundis
''Fatti 4 milioni e mezzo di buco meglio far gestire il servizio idrico ad altri''

di Roberto Pomi

VITERBO – ''Se Talete ha fatto 4 milioni e mezzo di euro di buco significa che non siamo stati in grado di gestire il servizio idrico e bisogna darlo a chi sa fare meglio. Lo stesso vale per le altre partecipate, anche del Comune di Viterbo'', così Giuseppe Fioroni dalla convention dei democratici viterbesi.

La dichiarazione su una vicenda strettamente viterbese è venuta fuori durante l’incontro di questa mattina con l’ex ministro e il vicesegretario del Partito Democratico Debora Serracchiani. Un incontro con al centro il tema ''La sfida di cambiare il Pd''. Diversi gli argomenti toccati dal governatore del Friuli e da Fioroni. Si è partiti dalle riforme costituzionali che il governo Renzi ha messo in cantiere e su cui sta cercando di stringere.

''I voti in Senato ci sono'', ha precisato il viterbese. Che sul governo ha proseguito così: ''Possiamo discutere se questo che si sta facendo è la perfezione o meno ma di certo si sta lavorando. Sono ottimista e il bivio che abbiamo davanti ci impone di scegliere tra il cambiamento e la conservazione. Sono convinto che anche sulla riforma del Senato la maggior parte dei senatori sceglierà il cambiamento''.

Altro punto toccato quelle delle tasse e in particolare le imposte sulla prima casa, decisione sostenuta con forza dalla Serracchiani; per Fioroni “togliere l’Imu sulla prima casa è un’azione di civiltà. Così come togliere l’Imu agricola”. Nel calderone anche le nuove tasse come la Digital Tax, che sfida i colossi della rete come Google per ottenere ulteriori risorse da mettere al servizio del Paese.

Affrontato anche lo scivoloso tema delle unioni civili, dove l’ex ministro ha usato parole in favore: ''E’ giusto approvarla, ma dobbiamo chiedere al governo anche politiche a sostegno della famiglia''.

Direttamente dal modello Friuli la Serracchiani ha evidenziato la necessità di razionalizzare le spese partendo da un settore delicato come la sanità. Nella sua regione le modifiche apportate nell’ultimo anno hanno portato a un risparmio di 40 milioni di euro e a un aumento dei servizi. Questo è stato possibile aggiornando la sanità e adattandola all’evoluzione che la medicina ha avuto negli ultimi anni.

Riflessioni anche sulla politica internazionale e sulla questione migranti, dove la ricetta messa in campo è quella della prevenzione e non delle barricate e dello sparare sui barconi.

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