ANNO 16 n° 275
Taglia: ''Sanitą, un vero e proprio presidio da difendere''
''Necessario tenere fuori la politica dalle Asl e rimettere al centro il merito''

VITERBO - “Vogliamo una Regione che rimetta al centro il diritto alla salute e i cittadini. Questo punto, della tutela della salute, è per noi di Futuro e Libertà così come per gli amici dell’Udc nostri alleati, un vero e proprio presidio da difendere”, è chiaro Claudio Taglia nel parlarne di un argomento che lo riguarda molto da vicino anche per la sua professione di medico.

Quello della salute è un diritto fondamentale. Si tratta di un settore molto complesso e articolato, dove si sono annidate negli anni cattive pratiche e costumi. Questo ha generato importanti passività nel sistema economico delle Regioni, che si occupano del servizio sanitario. In termini di principio l’azione politica corretta su questo tema consiste nel mettere al centro soltanto una cosa: la salute fisica e mentale dei cittadini. A questo punto l’obiettivo deve essere perseguito con efficacia ed efficienza. Occorre disegnare con esperti del settore, dei veri tecnici, assicurandosi che non abbiano interessi che possano inquinare il proprio parere, il sistema sanitario della Regione e di ogni provincia. L’obiettivo è quello di costruire un sistema funzionale e che non sia viziato dalle ansie dei cittadini, né da questioni di ricerca del consenso politico spiccio. E’ in buona sostanza un comparto che va seriamente riformato. Con coraggio e cognizione di causa.

“La questione sanità – dichiara il candidato alle regionali del Lazio con la Lista Civica per Bongiorno Presidente - non si affronta avventurandosi in riflessioni sull’opportunità di chiudere gli ospedali, come ha fatto la Polverini, o di aprirli, come ha fatto Storace. La questione è un’altra: fare funzionare il sistema sanitario. Lavorare per mettere a disposizione del cittadino un sistema sanitario funzionante su tutto il territorio della regione. Questo significa sicuramente grandi ospedali centrali, da realizzare e mettere in essere nei capoluoghi, capaci di dare risposte opportune ai problemi di salute più complessi. Al tempo stesso occorre realizzare presidi di risposta immediata anche nei luoghi più periferici, tenendo in considerazione le specificità di ogni territorio”.

Le parole d’ordine su questo vero e proprio fronte di civiltà sono due: fuori la politica dagli ospedali, organizzazione e innovazione tecnologica. “Quando si parla di Sanità – precisa Taglia - poi bisogna tenere bene a mente quanto successo in questi anni: l’infiltrazione della politica nelle Asl. Occorre mettere fine alla politicizzazione della Sanità, con conseguente fine della spartizione degli incarichi. Occorre rimettere al centro il merito e la professionalità, dare spazio a questi valori. Negli ultimi tempi si è assistito all’assurdo, con ospedali pieni di “generali” e pochi posti letto”.

“Per quanto riguarda il tema dell’organizzazione e dell’innovazione – continua il candidato di Fli, Lista Civica Giulia Bongiorno Presidente – il sistema sanitario va ridisegnato per dare risposte immediate ed esaustive ai cittadini. In questo è fondamentale prendere in considerazione l’innovazione tecnologica e quanto l’informatizzazione possa pagare in termini di efficacia ed efficienza del servizio. Attraverso uno snellimento delle pratiche di prenotazione ed erogazione delle prestazioni sanitarie, attraverso l’informatizzazione della gestione dei pazienti e delle cartelle cliniche. L’utilizzo della tecnologia e dell’innovazione informatica permette sicuramente di dare risposte importanti sia in termini di qualità del servizio che di abbattimento e contenimento dei costi”.

 




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