ANNO 16 n° 275
''Tagli alla cultura:
un dato di fatto''
Contributi, Fraticelli replica
all'assessore regionale Santini

VITERBO - “L’assessore regionale alla cultura Fabiana Santini farebbe bene a non utilizzare pretesti per attaccare l’operato dell’amministrazione provinciale, basandosi su un mero errore materiale che non cambia di una virgola la sostanza del problema”.

Così l’assessore alla Cultura della Provincia di Viterbo Giuseppe Fraticelli risponde alle accuse provenienti dalla regione e lanciate proprio dal titolare della cultura.

“Nel diffondere i dati abbiamo commesso un errore materiale – ammette l’assessore - sono state scambiate le cifre relative alla legge regionale 32 del 1978 con quelle della legge 42 del 1997. Chiarito ciò è però purtroppo ed oggettivamente certo che nel 2012 si è verificata una riduzione del 75 per cento dei contributi regionali destinati alla cultura nella provincia di Viterbo”.

L’assessore Fraticelli entra poi nel dettaglio delle accuse lanciate dall’assessore Santini all’indirizzo della Provincia.

“La Provincia di Viterbo non si è mai opposta alla gestione centralizzata proposta dalla Regione Lazio – precisa - in quanto la necessità di tutelare gli interessi del territorio attraverso l’assegnazione di fondi maggiori rispetto a quanto sarebbe possibile con le ordinarie modalità, non può non prevalere rispetto alla richiesta di una applicazione letterale della L.R. 17/07, che porterebbe all’emanazione di un bando provinciale finanziato con risorse veramente esigue.

'L’unica cautela richiesta alla Regione – aggiunge l’assessore provinciale - nell’ottica dell’assegnazione dei contributi ad iniziative in grado di incidere realmente a livello culturale sul territorio, era stata quella relativa al coinvolgimento della provincia nella fase di esame delle richieste”.

“Per quanto riguarda il rilievo relativo al modesto apporto finanziario della provincia nei confronti delle iniziative culturali – aggiunge ancora Fraticelli - pur concordando sulla scarsità dei fondi (sia regionali che provinciali) messi a disposizione, va tuttavia sottolineato lo sforzo fatto dall’Ente nel destinare al bando cifre importanti ad integrazione di quelle regionali e quantificabili in 134.000 euro nel 2010 e 120.000 euro nel 2011”.

“Per quanto riguarda, invece, le modalità di utilizzo dei fondi, che sarebbero stati ‘dispersi in mille rivoli, finanziando iniziative anche per cifre inferiori ai 2.000 euro - prosegue - si rammenta che già dal 2009 il documento annuale redatto dalla Provincia sulla base dell’atto di indirizzo regionale, prevede la suddivisione dei finanziamenti tra progetti di interesse provinciale e progetti di interesse locale, finanziabili tra 1.000 e 3.000 euro; considerata la condivisione da parte della Regione Lazio di tale documento – spiega l’assessore provinciale - la Provincia ha operato in modo conseguente, anche perché per alcune iniziative ‘minori’ non può non riscontrarsi una rappresentatività del territorio sotto il profilo del coinvolgimento”.

'Quanto sopra – prosegue Fraticelli – non vuole costituire motivo di strumentali polemiche, ma ribadire la volontà di una piena collaborazione della Provincia di Viterbo con la Regione Lazio, così come è sinora avvenuto e come si auspica possa avvenire anche in futuro”.

In conclusione l’assessore dal ci tiene anche ad evidenziare un ultimo importante aspetto: “Nonostante il quadro sopra descritto, è motivo di vanto per noi l’aver finanziato, con fondi esclusivamente provinciali cui si sono aggiunti contributi privati, eventi di sicuro prestigio e di forte impatto sul territorio'.




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