ANNO 16 n° 272
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Suonate le sirene alle 10:27, iniziate le operazioni di bonifica dagli artificieri
L'Esercito Italiano sta disinnescando la bomba rinvenuta in via Alcide De Gasperi

VITERBO - Ore 10:27, il suono delle sirene ha dato inizio alle operazioni di bonifica vera e propria da parte degli artificieri dell’Esercito Italiano hanno dato per il disinnesco della bomba rinvenuta in via Alcide De Gasperi.

Un ordigno da 4000 libbre pari a 2000 chili di peso e di una elevata pericolosità. Per questo le operazioni di bonifica di oggi sono considerate particolarmente complesse e hanno richiesto l'evacuazione di 36mila viterbesi.

Dalle 6 di questa mattina saranno attivati dei varchi presidiati dalle forze dell’ordine per impedire l’accesso all’area e facilitare il deflusso in uscita. Entro le 9 di questa mattina è stata liberata la zona che si trova in un raggio di 1400 metri dal ritrovamento dell'ordigno.

Le utenze sono state sospese nel raggio di 500 metri dal punto di stazionamento dell'ordigno.

La luce è stata sospesa alle 7 e il gas alle 6.

Già da ieri sera sono scattati i controlli antisciacallaggio anche con il sorvolo di 9 droni, controlli che proseguiranno anche per la giornata di oggi. I tre centri d'accoglienza, individuati presso le parrocchie di Santa Barbara, di Santa Maria della Grotticella alla Mazzetta e la Chiesa parrocchiale della Sacra Famiglia al Carmine, Salamaro, stanno ospitando 900 viterbesi che ne hanno fatto richiesta.

Scuole chiuse (ad eccezione di quelle che si trovano negli ex Municipi) e trasporto pubblico sospeso, gli stessi autobus saranno utilizzati per accompagnare la popolazione dai 24 punti di raccolta ai centri di accoglienza.

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