ANNO 16 n° 272
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Successo per Lost in Civita VI. Anche il sindaco Giampieri tra i concorrenti
Vince la coppia 'Nsacco Corti. La manifestazione inserita tra i festeggiamenti in onore di Ivan Rossi

CIVITA CASTELLANA -  Si è conclusa con successo la sesta edizione di Lost in Civita con la vittoria della coppia 'Nsacco Corti' formata da Benedetta Latini e Edoardo Centofanti. Secondo posto per I Loschi in Civita con Edoardo Moroni e Hariz Baltic; terzi classificati Elia Grifoni e Federico Roscioli con la coppia Calcio Champagne. La premiazione domenica sera, a conclusione dei festeggiamenti in onore di Ivan Rossi. Quest'anno, poi, anche il sindaco Luca Giampieri ha preso parte all'iniziativa, cosa mai accaduta in sei edizioni di Lost.

'E' stata un'esperienza veramente bella, soprattutto nel vedere tante coppie andare alla ricerca dei personaggi, dei luoghi e della cultura storica del nostro Comune', ha commentato il sindaco, per poi aggiungere: 'sicuramente serve molta preparazione storico-culturale per risolvere i quiz, ma anche molta preparazione atletica per resistere alle temibili prove fisiche a cui ci sottopongono gli organizzatori. Inizierò ad allenarmi fin da ora per la prossima edizione di Lost..' ha commentato il primo cittadino con un pizzico di ironia.

 Venti i chilomentri medi percorsi. Trentamila i passi conteggiati. Mettiamoci pure il sole cocente di questi giorni ed ecco come una caccia al tesoro si trasforma in una mission impossible. O quasi. Forse per i comuni mortali, ma non per i concorrenti di Lost. Di impossibile, per i temerari avventurieri, c'è solo l'incauta probabilità di non riuscire a scovare l'indizio. Tra le novità di quest'anno poi, c'era il gioco del Monopoli: le coppie dovevano scovare le vie assegnate di volta in volta dagli organizzatori e dovevano scattarsi dei selfie, questo ovviamente serviva ad ottenere punti. Più distanti erano le vie, più punti ottenevano. In mattinata la guida ambientale Luca Panichelli ha fatto una visita guidata all'arcaccio che è servita ai concorrenti come prova culturale, mentre nel pomeriggio c'è stata un'incursione nelle cucine del ristorante Le Ghiottonerie del Moro dove lo chef Leonardo Morelli ha messo alla prova i concorrenti nella preparazione e cottura dei prelibati fiori fritti.

Ma le difficoltà, per chi ha imparato a conoscere Lost, non si fermano di certo qui. Oltre alle prove ci sono i fatidici tesori, quelli che i concorrenti devono riuscire a reperire per guadagnare punti, e quest'anno tra la lista degli introvabili spiccavano:

una tessera elettorale firmata sindaco Caprioli, una banconota da 50mila lire, una schedina del Totip, un albero di natale, un nokia 3310, una persona che si chiamava Maria, un tamagotchi e molto altro. La cosa curiosa è che molti concorrenti hanno lanciato dei veri e propri appelli su Fb alla ricerca di questi curiosi oggetti.

'La cosa bella e divertente di questo gioco - afferma con entusiasmo Francesco Soli, ideatore di Lost - è che tutta la cittadinanza in qualche modo si unisce al gioco. Ci sono commercianti e amici che si lasciano coinvolgere, e presi dalla curiosità cercano di dare una mano ai concorrenti.

E' stato bello riunirci dopo due anni e riproporre questo evento. Ringrazio tutte e trentanove le coppie che hanno partecipato sottolineando sempre il fine ultimo di questa manifestazione: ricordare e onorare la memoria del nostro caro e indimenticato amico Ivan Rossi, la cui immagine è riportata fedelmente dietro le nostre maglie'.




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