

VITERBO - Successo per Gian Maria Cervo anche a Monaco. Il drammaturgo viterbese ha conquistato la Germania. A testimoniarlo un articolo pubblicato sulle pagine di Der Spiegel, il settimanale tedesco a maggior tiratura. Al centro ‘Call me God’, scritto a otto mani da Cervo, Marius Von Mayenburg, Albert Ostermaier e Rafael Spregelburd. Dopo il debutto all’Argentina di Roma, evento di chiusura dell’edizione 2012 di Quartieri dell’Arte, ‘Call me God’ ha avuto un successo al limite dell’entusiasmo al Marstall Residenztheater di Monaco di Baviera.
“Ci si meraviglia di fronte a questa prova di intrattenimento intelligente e sfacciato”, scrive Wolfgang Höbel proprio su Der Spiegel. 'Call me God è quello che ci si aspetterebbe da una riuscita serata a teatro a Londra o New York, ma non necessariamente a Monaco o Berlino – continua il giornalista tedesco, per poi chiudere -. Uccidere gratuitamente è la più grande infrazione a tutti i principi morali. Per questo il malvagio è sempre avvolto da un'incredibile aura di fascino' si legge nel programma dello spettacolo. E con questa pièce il collettivo di autori indaga sugli intrinseci motivi per questo fascino, abbinando una raffinatissima analisi a uno stile più popolare. 'Abbiamo un problema' affermano ripetutamente i poliziotti durante ‘Call Me God’. E gli spettatori si sentono chiamati in causa come parte di questo problema - ecco la vera abilità di questo spettacolo. In compenso, però, si divertono da morire“.
‘Call me God’ affronta uno dei temi più urgenti dei nostri tempi: il rapporto tra la sicurezza e la libertà degli individui. Al centro un fatto di cronaca nera: gli attacchi dei cecchini della circonvallazione, che nell’ottobre 2002 tra Washington D.C., il Maryland e la Virginia causarono dieci vittime. Un fatto che sconvolse gli States, appena un anno dopo l’11 settembre. Sul piano del testo, si tratta di un inedito esperimento di scrittura multipla. Ognuno dei quattro drammaturghi ha infatti scritto una sezione di testo autonoma, condividendo però le sue impressioni con gli altri.