ANNO 16 n° 273
La festa a Tuscania
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Successo e consensi per la sagra della cioccolata
La soddisfazione dei volontari Solidalia

TUSCANIA - La sagra della Cioccolata a Squajo, per la qualità del prodotto e per lo sfondo benefico dell’intera manifestazione, durante le scorse edizioni ha riscosso un crescente apprezzamento da parte del pubblico, ma quest’anno la scelta di ingrandirla e renderla una autentica “festa di Tuscania” si è rivelata una scommessa assolutamente vincente.

“Siamo estremamente soddisfatti- raccontano i volontari di Solidalia Onlus, gli ideatori dell’evento- a Novembre, in una data che dobbiamo ancora decidere, ci sarà la piccola cerimonia della consegna degli assegni alle diverse associazioni benefiche che riceveranno i proventi della vendita della cioccolata”.

Dello stesso avviso i volontari del Masci. “E’ bello unire le forze e lavorare tutti insieme per la solidarietà”. Dichiara Gaetano Picchioni, presidente dell’associazione locale degli scout adulti. Oltre l’impegno morale che è, e deve rimanere l’anima della sagra, la novità è stata proprio la scelta di chiamare in causa i commercianti per creare una serie di eventi che riuscissero a coinvolgere tutte le strade del paese. “I commercianti ed i volontari- dichiara uno dei dirigenti della Pro Loco- ancora una volta hanno fatto rivivere la città dentro la festa e vogliamo ringraziarli per il loro impegno”. Oltre ad avere la possibilità di vendere la Cioccolata a Squajo “ufficiale” ed essere riusciti animare le strade con concerti e eventi di diverso genere, ciascuno dei gestori dei diversi bar ha proposto interessanti ed originali variazioni sul tema.

“E’ andata benissimo- racconta Alessio del Bar Duomo, dove si poteva ammirare una splendida fontana di cioccolata- come per la festa della Lavanda e per la Notte Bianca, dobbiamo continuare su questa direzione”.

“Daniele ha creato cocktails alla cioccolata- continua Federica del Bar Falleroni- oltre al gusto classico abbiamo proposto diversi tipi di gelato al cioccolato: al rum, all’arancia e alla cannella. I clienti l’hanno apprezzato moltissimo”.

Al Bar Rinaldi invece, i più piccoli hanno potuto creare da soli la loro personale torta alla cioccolata. “E’ stata una festa splendida ed è venuta un sacco di gente- racconta Arianna- con i bambini in particolare ci siamo divertiti tantissimo!”.

Contento anche Giggi del Bar Centrale conosciuto da tutti come “Mugnale”, stanco per il tanto lavoro ci dice solo: “E’ andato benissimo, siamo molto, molto contenti”.

La festa è durata fino a tarda notte al MAG. “E’ stato un casino- confessa Giulio- un casino estremamente divertente”. Ore piccole anche per il Caffè San Marco. “Sono felice per il successo dell’evento- dichiara Fabio, uno dei più attivi nell’organizzazione generale- questa è la strada giusta per le edizioni future. Una collaborazione attiva e costruttiva da parte di tutti”.

Conclude Daniele dello “Chalet da Venturino”, anche lui stanco per il lavoro, ma prontissimo alla battuta. Alla nostra classica domanda, risponde in dialetto con la sua solita “lapidaria espressività”: “Compà, se continuamo così alla prossima festa tutta sta gente manco a Rimini la trove …”. Oltre l’entusiasmo e l’ironia, semplicemente Tuscania ha dimostrato che unendo le forze è possibile realizzare degli eventi dedicati alla solidarietà e la tradizione, ma che allo stesso tempo possono essere validi commercialmente e soprattutto divertenti per gli abitanti e i turisti. Lo scenario poi è sempre lo stesso, quello di un paese che possiede una bellezza ancora tutta da scoprire.




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