

VITERBO - Fino a due mesi fa, il teatro romano di Ferento era un luogo dimenticato da tutti, o quasi. Isolato, degradato, meta preferita di quelle coppiette clandestine che per appartarsi hanno bisogno – appunto – di un luogo appartato. Oggi, due mesi e diversi terremoti politici dopo, quel teatro è diventato al centro del mondo. E delle polemiche. Chi l’avrebbe mai detto. Tocca alla Provincia, ultima in ordine di tempo, irrompere sulla scena, naturalmente in modo teatrale.