ANNO 16 n° 275
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Quando le bombe
colpirono l’aeroporto

Settant’anni fa, oggi. Ventinove luglio 1943, terza estate di guerra.Un giovedì tranquillo, in questa cittadina di provincia che conosce il conflitto solo attraverso le lettere dei parenti arruolati e dalla veline che il regime passava alla radio, o ai giornali. Fa caldo, sono le due del pomeriggio. Neanche quel rumore che cresce, che riempie piano piano il cielo, scuote la tranquillità dei viterbesi: i soliti aerei che vanno a bombardare qualche posto lontano, pensano tutti, perché alla fine pure i rumori della guerra, della morte, possono diventare familiari. E invece quel rumore è per noi, viene qui, e viene per distruggere.

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