ANNO 16 n° 272
Su Viterbopost.it
''Cosė prendevamo
i soldi da Gaucci''

VITERBO - “Non sono abituato a dire bugìe, e non possono certo smentire una cosa che è accaduta davvero: sì, prendevamo i soldi dalla Viterbese di Gaucci”. La conferma a quanto scritto su Facebook dall’ex direttore sportivo Enzo Di Maio arriva dallo stadio Enrico Rocchi, in un freddissimo martedì di Coppa Italia. A parlare è un ex capotifoso gialloblu, uno che ha appeso il megafono al chiodo, lasciando la curva ai più giovani (ricambio generazionale, si chiama nel gergo ultras), ragazzi che all’epoca erano poco più che bambini, visto che parliamo del 2000. Ha smesso di fare il capotifoso, S., ma non certo di frequentare lo stadio, magari in tribuna, con gli amici di una volta e di sempre, con maggiore calma ma con sulle spalle una storia di chilometri su e giù per l’Italia, di partite da schifo e di poche memorabili, di sacrifici e di giocatori pipponi. Fino all’arrivo di Lucianone in città, quando tutto cambiò. La squadra, d’accordo, con pezzi grossi comprati, usati e semmai scaricati, e con nuove dinamiche tutte da vivere. Anche per i tifosi.

CONTINUA A LEGGERE SU VITERBOPOST.IT




Facebook Twitter Rss