ANNO 16 n° 272
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Studenti e parcheggio
il caso piazza Crispi
La segnalazione dei lettori: scooter posteggiati negli spazi delle auto o in curva

(Il parcheggio selvaggio degli scooter davanti al museo civico)

VITERBO - Dopo il caso delle minicar degli studenti che tolgono posti auto ai residenti in via del Meone, ecco un altro caso emblematico sul rapporto tra parcheggi per auto e altri per mezzi degli studenti, in questo per scooter, a piazza Crispi. A lamentarsi, stavolta, sono gli automobilisti nonché i numerosi professionisti che hanno lo studio in zona (avvocati, architetti, medici).

Le immagini che Viterbonews24 è in grado di pubblicare sono emblematiche della situazione in cui versa la piazza nelle ore mattutine. Quando gli stalli in teoria (e per legge, come indicano i cartelli stradali) che dovrebbero essere riservati alle automobili, con sosta a disco orario di un'ora, vengono letteralmente occupati dagli scooter degli studenti delle scuole del centro storico. E non per un'ora (avete mai visto un disco orario sul motorino, o sulla vespetta?) ma per l'intera mattinata. Sottraendo spazio prezioso alle auto, magari ai clienti dei negozi della zona, o soprattutto a quelli degli studi professionali. Del tipo: una signora dovrebbe andare a ritirare ''al volo'' una ricetta per un farmaco dal suo medico di famiglia ma non trova parcheggio perché occupato da una sfilza di motorini senza soluzione di continuità. Altri scooter ancora, come dimostrano le immagini, vengono addirittura parcheggiati oltre le strisce, in curva, all'angolo di via Monte Asolone (di fronte al lato del museo civico che crollò alcuni anni fa) in chiara infrazione al codice della strada con potenziali rischi di incidenti.

''La cosa peggiore – dicono gli abitanti e chi lavora in zona – è che la polizia locale non interviene nei confronti dei motorini. Ma preferisce accanirsi contro gli automobilisti, a qualsiasi ora, non solo la mattina. Ora, chi sfora il disco orario va punito, è chiaro, ma si multano gli sforamenti di un quarto d'ora dell'automobilista e si lasciano impunite le soste vietate e/o pericolose di cinque ore degli scooter? Abbiamo provato a farlo presente agli agenti, ma ci hanno risposto soltanto: 'scrivete una lettera di protesta al comandante'''.

Questi i fatti, documentati dalle foto e dalle testimonianze.




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