ANNO 16 n° 272
Studenti del dipartimento di architettura di Gerusalemme studiano la via Amerina
Il progetto prevede soluzioni per la conservazione e valorizzazione dei beni culturali

 

Studenti del dipartimento di architettura di Gerusalemme studiano la via Amerina
Il progetto prevede soluzioni per la conservazione e valorizzazione dei beni culturali
CIVITA CASTELLANA - Le bellezze storico naturalistiche della Tuscia al centro di un progetto di valorizzazione del territorio ad opera del dipartimento di architettura di Gerusalemme. In questi giorni, partendo da Civita Castellana, un gruppo di circa venti studenti guidati dal professore Jan Tandrevold e da sua moglie Nilly Harag ha avuto l'opportunità di visitare alcuni dei siti storico naturalistici più importanti dell'agro falisco accompagnati dalla guida ambientale escursionistica Luca Panichelli. Un tour alla scoperta dei luoghi più suggestivi e caratteristici della nostra zona, come la via Amerina, Faleri Novi e il castello di Borghetto, un tuffo nel passato per carpire informazioni e studiare tecniche di riqualificazione del territorio attraverso le fasi di un progetto che, una volta riportato in aula, sarà in grado di valorizzare l'intera area studiata. E non parliamo solo di Civita Castellana, ma anche di zone e comuni limitrofi alla città della ceramica.
'In occasione della visita guidata - ha raccontato Luca Panichelli - i ragazzi hanno avuto modo di fotografare e scannerizzare vari siti storici, materiale che sarà poi lavorato per la produzione di un progetto di conservazione e riqualificazione storico-ambientale. Già lo scorso anno ho avuto il piacere di partecipare ad una call dove venivano presentati i primi risultati. Uno in particolare, riguardante la via Amerina, mostrava soluzioni ideali per la messa in sicurezza della strada attraverso l'istallazione di una vetrata'. 
'Questo allo scopo - conclude Panichelli - di creare un resoconto di viaggio e mostrare tutte le varie possibilità che ci sono per valorizzare e conservare al meglio i nostri beni culturali. Un obiettivo secondo me molto interessante e importante, utile a far conoscere i luoghi di maggior interesse turistico'.



CIVITA CASTELLANA - (A.S.) Le bellezze storico naturalistiche della Tuscia al centro di un progetto di valorizzazione del territorio ad opera del dipartimento di architettura di Gerusalemme.

In questi giorni, partendo da Civita Castellana, un gruppo di circa venti studenti guidati dal professore Jan Tandrevold e da sua moglie Nilly Harag ha avuto l'opportunità di visitare alcuni dei siti storico naturalistici più importanti dell'agro falisco accompagnati dalla guida ambientale escursionistica Luca Panichelli. Un tour alla scoperta dei luoghi più suggestivi e caratteristici della nostra zona, come la via Amerina, Faleri Novi e il castello di Borghetto, un tuffo nel passato per carpire informazioni e studiare tecniche di riqualificazione del territorio attraverso le fasi di un progetto che, una volta riportato in aula, sarà in grado di valorizzare l'intera area studiata. E non parliamo solo di Civita Castellana, ma anche di zone e comuni limitrofi alla città della ceramica.

'In occasione della visita guidata - ha raccontato Luca Panichelli - i ragazzi hanno avuto modo di fotografare e scannerizzare vari siti storici, materiale che sarà poi lavorato per la produzione di un progetto di conservazione e riqualificazione storico-ambientale. Già lo scorso anno ho avuto il piacere di partecipare ad una call dove venivano presentati i primi risultati. Uno in particolare, riguardante la via Amerina, mostrava soluzioni ideali per la messa in sicurezza di un'area attraverso l'istallazione di una vetrata'. 

'Questo allo scopo - conclude Panichelli - di creare un resoconto di viaggio e mostrare tutte le varie possibilità che ci sono per valorizzare e conservare al meglio i nostri beni culturali. Un obiettivo secondo me molto interessante e importante, utile a far conoscere i luoghi di maggior interesse turistico'.




Facebook Twitter Rss