ANNO 16 n° 273
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Studenti al Job Day della Camera di commercio
Evento organizzato nel progetto ''Scuola elevata al Lavoro''

AAA Cercasi tecnici in campo ingegneristico, artigiani specializzati nelle rifiniture delle costruzioni, diplomati in elettrotecnica o in termoidraulica. Sono le figure professionali considerate introvabili dalle imprese della provincia di Viterbo secondo il Rapporto Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro, presentato oggi in occasione del Job Day: la Giornata del Lavoro e del fare Impresa, alla presenza di oltre un centinaio di studenti delle scuole medie superiori.

L’evento, organizzato dalla Camera di Commercio di Viterbo nell’ambito del progetto promosso da Unioncamere ''Scuola elevata al Lavoro'', ha offerto anche il quadro provinciale sulla realtà lavorativa e formativa.

''Gli ultimi dati sull’occupazione nella nostra provincia – ha dichiarato Francesco Monzillo, segretario generale della Camera di Commercio di Viterbo – ci offrono una situazione tutt’altro che incoraggiante. Per questo motivo è fondamentale che i giovani abbiano consapevolezza di come sta evolvendo il mercato occupazionale per avere più possibilità di entrare nel mondo nel lavoro''.

Nella Tuscia nel 2011 il tasso di occupazione si è attestato al 54,3%, inferiore alla media nazionale (56,9%), mentre il tasso di disoccupazione è stato pari all’11,2%, superiore a quell’8,4% registrato in Italia. E le indicazioni rispetto al 2012 non sono certo confortanti.

Tuttavia il paradosso, secondo quanto emerge dal Rapporto Excelsior che riporta i dati sulla domanda di lavoro e i fabbisogni professionali e formativi previsti dalle imprese dell’industria e dei servizi, è che in molti casi domanda e offerta di lavoro non s’incontrano. Le imprese, ad esempio, tra i requisiti richiedono: flessibilità e adattamento, capacità di lavorare in autonomia e di risolvere i problemi, abilità relazionali e di lavorare in gruppo.

Inoltre, secondo un’indagine sulla formazione in azienda svolta dalla Camera di Commercio di Viterbo su 80 imprese del territorio, è risultato prioritario in fase di selezione del personale avere buone conoscenze del lavoro che dovrà essere svolto, possedere una buona cultura di base (la formazione specifica avverrà poi in azienda), avere la padronanza di almeno una lingua straniera.

Aspetti che sono stati più volti ripresi nel corso dell’incontro negli interventi del sindaco di Viterbo Giulio Marini, dell’imprenditore ventisettenne Francesco Ioppolo, dael formatore Oreste Bertoni e dalle testimonianze degli studenti e ospitati dalle imprese locali per il Job Day, ossia l’affiancamento per un giorno intero di un giovane al ''lavoratore in azione'', e lo stage aziendale in contesti lavorativi internazionali.

''La questione occupazionale – ha dichiarato Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo −ha assunto tali dimensioni di gravità sociale che richiede da parte delle istituzioni ogni sforzo per determinare un’inversione di tendenza. Dobbiamo stimolare i giovani ad avere il coraggio di intraprendere attività imprenditoriali e al tempo stesso sostenerli con percorsi formativi che diano priorità alla creatività, alla qualità e all’innovazione. In tal senso il sistema camerale attraverso il Job Day e gli stage nelle aziende rappresenta per gli studenti una risorsa in più per avvicinare prima possibile la scuola al mondo del lavoro''.




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