ANNO 16 n° 274
Foto precedente
Foto successiva
Striscioni in cittą
per la riapertura
del cinema Trieste
Anche il Pd favorevole al ''Funerale''

VITERBO - ''La chiusura del Cinema Trieste è solo la punta dell'ice-berg. O per essere ancor più chiari 'è la goccia che ha fatto traboccare il vaso'. Oppure potremmo dire che 'è il punto di non ritorno' o anche che 'quando tiri troppo la corda la spezzi''.

Parlano i componenti del ''Comitato cinema Trieste aperto'' e lo fanno attraverso una nota diffusa alla stampa: ''La protesta nata dalla chiusura del Trieste che ha visto la nascita dell'ominimo coordinamento non è una protesta contro la Chiesa o la Curia di Viterbo, ma una presa di posizione netta contro il modo di pensare la cultura nel capoluogo, come se fosse un passatempo, un lusso per pochi. Allo stesso tempo la nascita del comitato è un modo per rilanciare il dibattito e proporre nuove idee''.

Il comitato ha raccolto firme e ha organizzato la marcia per celebrare il funerale della cultura: ''La raccolta firme che ha raggiunto già i 1500 aderenti in pochi giorni di sottoscrizione, ed il funerale è motivato dal fatto che a Viterbo non esistono più cinema, non ci sono teatri, non esistono spazi aperti tutto l'anno a disposizione di associazioni e realtà che fanno della formazione ai ragazzi il loro punto di forza e, nemmeno a dirlo, i siti archeologici cadono a pezzi''.

Il movimento nato spontaneo per reazione dopo la chiusura del cinema Trieste è pluralista e trasversale e si propone di aprire un utile dibattito per ridare ai cittadini quegli spazi fondamentali per la crescita culturale e sociale di Viterbo.

Il corteo funebre di sabato, che partirà alle ore 17.30 in piazza Adolfo (quartiere Ellera), toccherà dunque le salme della cultura locale (cinema e teatri) chiusi ai cittadini e renderà loro omaggio ripercorrendone la storia, e sarà l'occasione per il Comitato di confrontarsi con la città.

Per approfondire le motivazioni del Comitato è stata organizzata una conferenza stampa aperta ai cittadini. L'appuntamento è venerdì alle ore 11 presso il Biancovolta di Viterbo, in via delle Piagge 23 (traversa di via Cairoli).

Anche il Pd si schiera a favore della manifestazione di sabato: il ''Funerale della Cultura'' è il simbolo del grido a difesa dei nostri saperi e della nostra storia. Il Dipartimento dei Saperi  e il Forum Cultura del Partito Democratico si uniscono a questo movimento consapevoli che la Cultura è il primo strumento della democrazia e in quanto tale deve essere sostenuta e difesa.''

''Questo disagio vissuto dai cittadini - continuano dal Pd - deve essere preso in carico dalle amministrazioni, aprendo tavoli di confronto e di discussione con chi la cultura la vive e la crea giorno per giorno. Su questo aspetto, il Partito Democratico, continuerà ad insistere affinché le amministrazioni comprendano che il dialogo sia l’unico strumento per la risoluzione di queste criticità. Diamo alla cultura il ruolo centrale che le spetta!''




Facebook Twitter Rss