ANNO 16 n° 272
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Stretto il gemellaggio con Il Birgu (Malta)
Mazzoli: ''Questa amicizia aiuta a rafforzare i valori europei''

VIGNANELLO - Il comune di Vignanello e la città di Il Birgu (Malta) hanno stretto ieri, nell'aula consiliare, l'accordo per il gemellaggio tra le due municipalità.

La firma del sindaco Vincenzo Grasselli e del sindaco maltese John Boxall, ha sancito un'amicizia che si è instaurata qualche mese fa grazie al coinvolgimento di alcune nostre concittadine che volontariamente hanno portato avanti questo progetto.

''I risultati sono stati soddisfacenti: una sala gremita, e l'inserimento di questa 'sottoscrizione' istituzionale all'interno dei festeggiamenti patronali della classe 1977, hanno dimostrato che la partecipazione della comunità è più che mai realtà - ha detto il sindaco Grasselli -. Queste iniziative vanno nella direzione dell'apertura del nostro paese verso altri confini a cui, soprattutto i giovani, guardano con interesse''.

Questo gemellaggio impreziosisce la rete già in costruzione con Jablonna, città polacca, rafforzando un progetto che potrà instaurare un circuito virtuoso attraverso scambi turistici, culturali e commerciali. Un'altra opportunità ci viene data dalla forza, che una serie di partner gemellati, ci fornirà nel presentare progetti finanziabili con i bandi europei. Risorse da tenere presenti e da seguire con attenzione per garantire, al paese, nuove opportunità per il raggiungimento di futuri obiettivi amministrativi.

''Quella che avete imboccato è la strada giusta per aiutare le rispettive comunità ad allargare i propri orizzonti e avviare nuove forme di collaborazione oltre i propri confini. Un modo per mettere in contatto culture e storie diverse che rappresentano un patrimonio prezioso di saperi e tradizioni''. Con queste parole Alessandro Mazzoli, deputato del Partito democratico, ha salutato ieri pomeriggio la firma del Patto di amicizia tra Vignanello e il distretto maltese di Il Birgu (Vittoriosa).

''Il gemellaggio sottoscritto tra le due realtà significa rafforzare – ha detto Mazzoli – la comune appartenenza all’Unione europea come luogo di pace e convivenza. Vignanello è una terra accogliente, aperta, curiosa di crescere. Avrete modo – ha dichiarato rivolgendosi agli ospiti maltesi – di apprezzare questi luoghi e i vignanellesi, persone sincere ed orgogliose della propria terra''.

Mazzoli ha quindi parlato di Europa. ''Questa è la nostra casa e le critiche rivolte dall’Italia all’Ue - ha spiegato - nascono dalla nostra volontà di renderla più unita, inclusiva, attenta al futuro dei giovani e di chi sta più indietro. In questo primo semestre del 2017 Malta per la prima volta ha detenuto la presidenza di turno del Consiglio dell’Unione europea, incentrata sui temi del Mediterraneo e sulla delicatissima gestione dell’uscita della Gran Bretagna dopo la Brexit. Sotto la presidenza maltese abbiamo festeggiato i 60 anni dalla firma dei Trattati di Roma, il 25 marzo. Le relazioni tra Italia e Malta negli ultimi anni sono migliorate e rafforzate. Siamo il principale partner economico di Malta e la comunità italiana, con circa 4mila residenti, è la più numerosa sull’isola, addirittura avendo superato quella inglese''.

''Sulla scia dei buoni rapporti tra i nostri Paesi è fondamentale – ha concluso Mazzoli - che le relazioni si rafforzino anche a livello delle comunità locali, affinché si incontrino e collaborino all’insegna dei valori di amicizia, cultura e crescita reciproca in ogni campo''.




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