

di Fabio Tornatore

VITERBO - Stanziati 5 milioni per il piano strategico regionale per la salute e sicurezza sul lavoro: è altissimo infatti il bilancio degli infortuni sul lavoro a Viterbo come nel resto della penisola. Tra gennaio e agosto 2024 sono stati 1235 gli 'incidenti', ma mancano ancora i dati del secondo semestre con un numero assai pesante anche di decessi. In aumento anche le malattie professionali, 329, +11,9% rispetto all'anno precedente.
Il piano destina fondi su due linee di priorità suddivise nel biennio 2025 e 2026: per la priorità 1 sono stati stanziati 1,8 milioni per ciascun anno, per la priorità 2 c'è 1 milione di euro da sudduvidere per i due anni, più 400 mila euro per la comunicazione. Le due priorità di cui si fa cenno in delibera rifuandano formazione e informazione su 'Occupazione' (priorità 1) e 'Istruzione' (priorità 2).
'Il Piano Strategico Regionale in materia di Salute e Sicurezza sul lavoro' si legge nella delibera 'è un atto programmazione di durata biennale, che ha l’obiettivo di individuare, per gli anni 2025-2026, le linee di indirizzo e gli obiettivi generali di programmazione, gli ambiti e le priorità di intervento, eventuali criteri per la localizzazione degli interventi in aree specifiche del territorio regionale nonché l’ammontare delle risorse finanziarie utili a realizzare le azioni specifiche individuate nei seguenti principali ambiti di intervento: a) informazione; b) formazione; c) prevenzione; d) vigilanza; e) partecipazione'. Stando a quanto si legge quindi i soldi stanziati rappresenterebbero un atto di indirizzo, e non sarebbe finalizzagto ad interventi operativi.