

VITERBO - Da Porta Romana a piazza del Plebiscito: questa mattina alle 9 è partito un corteo per ricordare il ventesimo anniversario della strage di Capaci. All'iniziativa promossa dall'assessore comunale Chiara Frontini e dall'assessore provinciale Paolo Bianchini hanno preso parte studenti dell'istituto Orioli, dell'I.T.I.G.S Da Vinci, dei licei Buratti e Santa Rosa, ma anche diversi movimenti giovanili, politici e non, tra cui la Giovane Italia, Azione Universitaria, Movimento Studentesco Nazionale e la Consulta provinciale degli Studenti.
“In questa giornata simbolica – ha sottolineato l'assessore Frontini – a vent'anni dalla strage di Capaci in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, vogliamo ribadire il nostro fermo no a tutte le mafie, come generazione di giovani e come istituzione. La mafia ha più paura dei giovani che delle armi, perchè questa gioventù gli negherà il consenso. In tutta Italia e nella nostra Viterbo. Il nostro pensiero oggi è dedicato anche a Melissa, la ragazza che ha perso la vita lo scorso sabato nell'attentato davanti alla scuola di Brindisi, intitolata proprio a Giovanni Falcone e alla moglie Francesca Morvillo. Questa nostra manifestazione, ma anche questo minuto di silenzio osservato qui in piazza del Comune, vuole testimoniare la vicinanza delle istituzioni in questa quotidiana battaglia”.