ANNO 16 n° 275
Foto successiva
Strade provinciali da incubo, l'allarme di un lettore
''Spero che la Provincia corra ai ripari prima delle nevicate invernali''

VITERBO - Strade provinciali colabrodo, scrive alla redazione di Viterbonews24 il signor Franco Soldini. Descrivendo la situazione e invitando l'amministrazione provinciale a prendere provvedimenti.

''Il famoso formaggio svizzero molto probabilmente avrà meno buchi, ma decisamente qui siamo arrivati alla frutta con il dissesto delle strade della Provincia, come la provinciale Canepinese, la provinciale 61, la strada provinciale 31 - scrive Soldini - Tutte molto importanti per i collegamenti con lo snodo ferroviario e autostradale per Roma, Terni e Perugia, non posso immaginare che con tutti i mezzi dell’amministrazione provinciale di Viterbo che percorrono tutto il giorno la provinciale 25 e le altre sopra citate non ci si possa accorgere del degrado più totale in cui versano queste arterie che sappiamo sono percorse da molti pendolari, mezzi pesanti e bus che tutti i giorni si recano oltre ai luoghi prima indicati anche nel capoluogo.

Molto probabilmente i cantonieri e tutti gli operatori dell’amministrazione provinciale dimenticano di segnalare tale situazione e/o gli amministratori stessi fanno finta di nulla.

Resta il fatto che non è più possibile percorrere le strade della provincia in queste condizioni senza provocare danni ai mezzi, una fortuna tra virgolette che ancora non è iniziata la stagione invernale quando piogge incessanti deterioreranno ancora di più il manto stradale, cosa dire poi se dovesse nevicare?

I tecnici dell’amministrazione conoscono perfettamente gli ulteriori disagi che provocherà una possibile nevicata non tanto per lo spessore del manto nevoso ma per il fatto che i mezzi d’opera, in particolare le lame, non potranno togliere completamente la coltre di neve in quanto nei tratti dissestati si compatterà creando grandi lastre di ghiaccio che non sarà certo facilmente rimovibile in seguito.

Spero che la Provincia provveda in tempo ai ripari, nel frattempo invito gli utenti a correre loro ai ripari e a far valere i propri diritti in caso di danni subiti rivolgendosi alle associazioni per i risarcimenti''.

 




Facebook Twitter Rss