ANNO 16 n° 272
''Strade e ponti, da oltre 40 anni senza manutenzione''
La Provincia stanzia 35mila euro

di Irene Minella

VITERBO – Occorrono davvero le tragedie per rendersi conto che bisogna darsi da fare affinché non capitino più? Evidentemente si. La caduta del ponte Morandi a Genova ha aperto gli occhi a tutta l’Italia, anche a Viterbo. È l’ora di pensare alla manutenzione delle infrastrutture viarie se si vuole evitare di versare di nuovo lacrime amare. Gli enti della Tuscia si stanno quindi rimboccando le maniche.

Il presidente della Provincia Nocchi ha infatti firmato, lo scorso venerdì 24 agosto, un decreto per dare il via alle verifiche sulle condizioni strutturali di ponti e infrastrutture stradali su tutto il territorio del Viterbese ''considerato che – come si legge sullo stesso decreto - parte delle infrastrutture viarie provinciali hanno anche una vetustà superiore ai 40 anni e, per motivi legati alle scarse risorse di bilancio, non sempre sono state oggetto di una puntuale programmazione degli interventi manutentivi''.

E le problematiche per la ricerca dei fondi non sono mancate nemmeno stavolta: ''Il Ministero ci ha chiesto di evidenziare tutte le possibili criticità in merito alle infrastrutture presenti sul nostro territorio – aveva detto qualche giorno fa il presidente Nocchi a Viterbonews24 -, ma il lavoro di prevenzione ha bisogno di essere supportato da investimenti importanti''. Per il momento dunque i 35mila euro previsti dalla Provincia per le verifiche sulle infrastrutture verranno prelevati dal fondo di riserva del 2018.

''Si ritiene opportuno e doveroso, ai fini della tutela dell’incolumità degli utenti stradali – scrive il presidente nel decreto del 24 agosto -, procedere all’affidamento di servizi di ingegneria finalizzati al monitoraggio dei ponti presenti nel territorio provinciale, con priorità per quelli per i quali siano già evidenziate situazioni di criticità che abbiano prodotto quale conseguenza la totale o parziale limitazione del traffico sulle infrastrutture in parola''.

Inoltre, oggi pomeriggio alle 16.30, è in programma un incontro tra il Prefetto Giovanni Bruno e i rappresentanti della Regione Lazio, della Provincia, i sindaci della Provincia, l’Anas, l’Astral e i Vigili del Fuoco per effettuare un monitoraggio dello stato di conservazione e manutenzione delle opere infrastrutturali che insistono sul territorio.

Per l’occasione, data anche la massima urgenza che la situazione impone oltre ai tempi di risposta stretti richiesti dal Governo (1 settembre per la segnalazione degli interventi necessari a rimuovere condizioni di rischio riscontrate), il Prefetto Bruno ha chiesto ai partecipanti di predisporre una relazione che indichi la priorità dei lavori ritenuti da svolgere in maniera urgente sulla base di una valutazione di rischio, al fine di avere un quadro completo di eventuali situazioni di criticità sulle quali intervenire con immediatezza.




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