ANNO 16 n° 275
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Strada Riello ancora vittima dell’inciviltà
Nonostante la grande impresa di bonifica avvenuta il mese scorso, sembrerebbe che ci sia altro lavoro da compiere

VITERBO- L’associazione di volontariato Viterbo CleanUp da anni opera nel territorio viterbese ripulendo, o segnalando, punti dove l’inciviltà umana non ha avuto rimorsi nel gettare ogni tipologia di rifiuto presso piccoli anfratti urbani oppure in zone naturali boschive.

Un mese fa si è reso necessario un intervento importante di bonifica presso la strada Riello dove, addirittura, è stato imposto il divieto di circolazione veicolare. L’intervento, svolto con grande maestria dagli operai, era fondamentale perché quel tratto di strada era diventato un facile bersaglio di cittadini incivili che lo hanno trasformato in una discarica a cielo aperto. Purtroppo sembrerebbero necessari altri lavori di raccolta rifiuti ingombranti e di bonifica perché Viterbo CleanUp ha individuato altri punti, sempre lungo la strada Riello, completamente deturpati.

“La strada Riello da tempo viene presa d’assalto – spiega un volontario di Viterbo CleanUp - è una lunga strada, inizia verso la tangenziale Ovest all’altezza del distributore di carburante e prosegue fino al piazzale dell’Università. Questo primo stralcio è stato bonificato il mese scorso e il problema dell’abbandono dei rifiuti sembra risolto, ma in questo tratto sono presenti anche delle grotte completamente piene di rifiuti. Sono state riempite di spazzatura nel corso degli anni e sono state murate con della movimentazione di terra. Sono visibili dalla parte asfaltata della strada, all’altezza del plesso commerciale. E’ stato pulito soltanto il tratto di strada ed è stato fatto un ottimo lavoro, ma le grotte non sono state toccate.

Dopo l’Università – continua il volontario - la strada diventa sterrata fino a ricongiungersi con la Strada Bagni e un tratto, di circa 400 metri, è asfaltato data la presenza di abitazioni. I residenti che abitano in quelle case, inoltre, hanno vinto una grande battaglia in cui si chiedeva la pulizia delle prime grotte traboccanti di rifiuti dal lato della Strada Bagni. Tutt’ora le grotte sono pulite, il problema quindi riguarda soltanto la parte sterrata dove per anni hanno sversato rifiuti.

Tempo fa, con una movimentazione della terra, i rifiuti sono stati spostati e ammucchiati ai lati della strada. Tutt’ora le persone continuano a gettare in quella zona i propri rifiuti, infatti è piano di calcinacci.

Personalmente credo che la soluzione efficace sia una sola – propone il volontario - ovvero chiudere la strada dopo che è stata ripulita con delle transenne che consentono il passaggio unicamente ai residenti. In questo modo vengono tutelati gli abitanti e scoraggiato questo comportamento incivile e dannoso.”




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