ANNO 16 n° 274
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Strada Cimina, il peggio del peggio
Neve, ghiaccio e sale hanno reso l'asfalto ancora pił impraticabile

di Irene Minella

VITERBO – La Cimina è peggio che mai. Neve, ghiaccio e sale hanno contribuito a rendere la strada sui Monti Cimini impraticabile. Il rischio è serio e concreto. Le buche, disseminate ovunque, sono un vero pericolo. In quei crateri, alti anche più di 15 centimetri, ci si potrebbe perdere. E le toppe d’asfalto posate qua e là qualche mese fa? Si stanno rompendo anche quelle, ovvio. Ma tutto questo già si sapeva. Lo sapevano gli automobilisti, che ogni giorno impavidi affrontano la Cimina, e lo sapevano pure dalla Provincia, ente responsabile della strada.

Era infatti prevedibile e previsto che l’asfalto della Cimina, già da anni strada groviera della Tuscia per eccellenza, si deteriorasse ancora più gravemente a seguito del maltempo. Neve, ghiaccio e il sale gettato per combatterli non hanno fatto altro che peggiorare la situazione. Le buche si sono allargate mentre altre sono nuove nate e fanno compagnia alle vecchie. Le crepe dell’asfalto poi sono sempre più numerose.

Eppure la Provincia in diverse occasioni, ossia delibere per la sistemazione della Cimina pubblicate mesi e mesi fa, aveva dichiarato: ''I lavori di risanamento dell’asfalto sono urgenti e si rendono indifferibili e inderogabili al fine di eliminare una reale situazione di pericolo che determina una doverosa urgenza per la messa in sicurezza''. E ancora: ''Per lo stato in cui versa, la strada rappresenta delle criticità per le quali è necessario trovare una soluzione definitiva, dato che – aggiungevano da Palazzo Gentili – l’opera di risanamento quotidiana di chiusura manuale di buche è decisamente insufficiente e talmente ripetitiva da risultare poco economica e poco durevole''.

Tuttavia niente è stato ancora fatto per rendere sicura la Cimina. Ci sono bandi di gara pubblicati da tempo che sfiorano i milioni di euro, ma in concreto non si sono visti né operai, né mezzi al lavoro per evitare il peggio. E il peggio, per l’asfalto della Sp Cimina, come una scientifica certezza è arrivato. Ora rimane solo la speranza che non capitino incidenti gravi che purtroppo vedono spesso come protagonista questo tratto di strada, un’arteria importante e trafficata che funge da principale collegamento tra Viterbo, i paesi dei Monti Cimini e perfino la Capitale.




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