


CIVITELLA D’AGLIANO – A volte una storia è custodita dentro un vecchio baule, altre volte si intreccia tra le corde, si lascia illuminare dalla luna o scivola sull'acqua, accompagnata dal mare e dalle sue creature. È in questa dimensione sospesa tra realtà e immaginazione che prende forma “Storie di Viaggio”, lo spettacolo di Materiaviva in programma il 26 settembre alle ore 17, in Piazza Cardinale Dolci a Civitella d'Agliano.
Un appuntamento che unisce circo contemporaneo, teatro e LIS – Lingua dei Segni Italiana, proponendo al pubblico un'esperienza nella quale il corpo diventa strumento di racconto e il gesto si trasforma in parola.
La regia è affidata ad Alessandra Lanciotti, che costruisce uno spettacolo nel quale linguaggio circense e dimensione teatrale dialogano con la forza espressiva della LIS. Il risultato è una drammaturgia fisica che non si limita a raccontare una storia, ma crea immagini, atmosfere e mondi nei quali lo spettatore è invitato a entrare.
Acrobatica aerea, contorsionismo, contact juggling e magia diventano così parte di un unico linguaggio scenico. Ogni movimento assume un significato e ogni gesto contribuisce a costruire una narrazione fatta di immagini sospese, trasformazioni e momenti dal carattere onirico.
Il viaggio evocato dal titolo diventa una metafora del passaggio e del cambiamento, una soglia attraverso la quale la realtà può trasformarsi e ricomporsi. Al centro c'è il corpo dei performer, insieme alla forza evocativa del segno, in un continuo dialogo tra movimento, silenzio e immaginazione.
Lo spettacolo conserva i toni delicati della fiaba contemporanea, ma affronta temi profondi e attuali come il senso di non appartenenza, la solitudine, la migrazione e la violenza sulle donne. Questioni che vengono portate sulla scena attraverso un linguaggio poetico, capace di coinvolgere il pubblico senza rinunciare alla riflessione.
In scena Roberta Castelluzzo, Fabiana Gargia, Alessandra Lanciotti e Filippo Porcari, mentre la performance in LIS – Lingua dei Segni Italiana è affidata a Benedetta Paris. La cura della scena è di Giulia Simonetti.
“Storie di Viaggio” si inserisce così nel panorama delle arti performative contemporanee come un progetto che mette al centro la ricerca sul linguaggio, l'accessibilità e la relazione tra corpo, segno e narrazione.
Una proposta nella quale l'accessibilità non è un elemento aggiunto, ma parte integrante della costruzione artistica: la scena diventa uno spazio condiviso di ascolto, visione e presenza, nel quale differenti forme di comunicazione possono incontrarsi.
L'appuntamento di Civitella d'Agliano è realizzato con il contributo della Regione Lazio per lo spettacolo dal vivo e con il patrocinio del Comune di Civitella d'Agliano.
Il 26 settembre, dunque, Piazza Cardinale Dolci si trasformerà in uno spazio sospeso tra realtà e fantasia, dove il viaggio sarà soprattutto quello delle emozioni, dei corpi e delle storie che chiedono di essere ascoltate.