ANNO 16 n° 274
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Storace: ''Noi possiamo salvare il Lazio''
Il centrodestra viterbese ha incontrato il candidato presidente della Regione

VITERBO – (roc) Giulio Marini e Marcello Meroi avevano un impegno istituzionale e sono arrivati quando Storace aveva già concluso il suo intervento, ma hanno potuto vedere lo sventolio di bandiere e il calore con il quale il popolo del Pdl viterbese ha accolto il candidato presidente, ieri sera al Pianeta Benessere.

Per il resto c’erano un po’ tutti: da Scaramuccia alla Grassini, da Bianchini a Fraticelli, da Bartoletti a Sabatini, da Contardo a Laura Allegrini.

A presentare Storace Giovanni Arena, che, arringando la platea con la prima iniezione di fiducia ha detto che ''nelle ultime ore sono cambiate molte cose e, sebbene i sondaggi non si possano dire, siamo molto fiduciosi''.

Le altre vere e proprie ''flebo’'' di fiducia le ha invece sparse a piene mani lo stesso candidato presidente, il quale, ripartendo da Arena, ha confermato: ''Se i dati sono quelli che ci stanno dando di nascosto, prepariamoci a cinque anni di tempo per rimediare''.

Ma per rimediare cosa? Agli scandali avvenuti in Regione Lazio sotto la giunta Polverini? Anche a quelli: ''Questo centrodestra – ammette infatti Storace – per quanto se ne possa parlar male – dopo quei fattacci ha avuto il coraggio di mandare a casa tutti, di passare da settanta a cinquanta consiglieri e di tagliare i costi della politica''.

Poi però, soprattutto, a rimediare i guasti che, secondo Storace, ha fatto il centrosinistra con Marrazzo e potrebbe fare ancora con Zingaretti.

Da qui il lungo elenco delle sue proposte: nella sanità la fine del commissariamento e l’avvio di un percorso condiviso con i cittadini, nel sociale il sostegno alle famiglie e la difesa dei valori, nel lavoro concertazione, pagamenti puntuali alle imprese, semplificazione, riduzione del prelievo fiscale e accesso al credito.

E ancora: riduzione dell’addizionale regionale Irpef per i redditi sotto i 28mila euro, sforbiciata all’Irap, diminuzione del bollo e delle tasse automobilistiche che competono alla Regione, riattivazione della Banca Impresa Lazio.

''Siate contenti – ha detto infine Storace, con orgoglio – di sostenere l’unico candidato che ci capisce qualcosa in questa Regione''.

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