


VITERBO – (AmL) Forza Italia pone il sigillo sul candidato sindaco e la Lega sul vice sindaco.
I 45 giorni di fuoco che hanno caratterizzato il confronto-scontro interno alla coalizione del centrodestra sono stati spazzati via questa mattina dai grandi sorrisi e complimenti scambiati durante l'ufficializzazione della candidatura unitaria a sindaco di Giovanni Arena.
Incoronazione benedetta, nella sede della Lega, dai senatori Francesco Battistoni (FI) e Umberto Fusco (Lega), dal deputato Mauro Rotelli (FdI), dai coordinatori provinciali Giuseppe Talucci Peruzzi (FdI) e Dario Bacocco (FI), e da Gianmaria Santucci di Fondazione-polo civico.
Il senatore Fusco, nelle vesti di padrone di casa, invita a dimenticare ''il mese e mezzo di grande passione, adesso spero in un percorso tutto in discesa per il bene di Viterbo. Nella soluzione individuata non ha perso nessuno, spero vinca la città. La politica deve unire, non dividere”.
Al momento dei ringraziamenti, espressi a tutti “anche a Rotelli pure se ieri mattina mi ha trattato male” ha chiesto un applauso per Alessandro Usai. Sorrisi e ringraziamenti ma anche una precisazione: “Non lo faccio per Forza Italia ma per Giovanni Arena, a cui mi lega una lunga amicizia, visto che il partito lo mette sempre per secondo”.
Per la serie 'non tutto il male viene per nuocere', Talucci Peruzzi legge i 45 giorni trascorsi tra veti e ripensamenti come “tempo servito al centrodestra per ritrovarsi. In questo progetto sono coinvolte diverse liste, 6-7 probabilmente, e circa 200 persone quindi poteva essere complicato mettere d'accordo tutti ma siamo riusciti a trovare la quadra sul candidato e soprattutto sul percorso. Il centrodestra va unito a chiedere il voto contro l'amministrazione Michelini e tutte le sue diramazioni”.
Anche Bacocco ammette si sia trattato “di un lavoro lungo a volte anche duro. Abbiamo raggiunto una sintesi importante che ci porterà a vincere senza dubbio il Comune di Viterbo con un candidato di provata esperienza”.
“Nonostante tutte le complessità, abbiamo dimostrato che siamo una coalizione ampia che punta a vincere. - gli fa eco Santucci – Nessuno ha mai messo in dubbio Giovanni Arena e le sue capacità. Noi siamo tre partiti e una lista civica, l'unica che può vincere con il candidato sindaco. E Arena è il nostro migliore candidato”. E scherzando, ma forse non poi tanto, si lancia in uno spot elettorale: “Quindi chi non si riconosce nei partiti si può riconoscere nell'unica lista civica”.
Il deputato Rotelli invece ha posto l'accento sulla passione politica e la voglia di cambiare Viterbo. “Impegno sottolineato non solo dalla coalizione ampia ma anche da una candidatura viterbese per tutta la città. Arena per la sua storia, il suo radicamento e per esperienza rappresenta l'intera città, è candidatura di Viterbo per Viterbo”. E aggiunge che potrà contare su una squadra di grande competenza”.
“Importante essere tutti qui con grande entusiasmo. Con un'ottima prospettiva di vittoria al primo turno, lavorando bene è un obiettivo facilmente raggiungibile” dichiara il senatore Battistoni che ringrazia Fusco per il buon senso e il forte attaccamento a Viterbo dimostrati. “La decisione della Lega ha sbloccato di fatto la situazione. Ci preme riportare Viterbo agli antichi splendori. La gestazione è stata lunga ma è venuto fuori già bello cresciutello, - afferma riferendosi ad Arena - già pronto per i primi passi, le prime corse. Ha lavorato con le amministrazioni Meroi, Gabbianelli, Marini quindi è in grado di operare sin dal primo giorno di insediamento”. Ricorda che “il bello inizia adesso, dobbiamo definire le liste da presentare sabato”.
Lista, quella di Forza Italia, in cui è inserito anche “l'amico” Giulio Marini come capolista. Non si sbilancia invece sul nome di Daniele Sabatini. “Oggi pomeriggio lavoreremo alla compilazione delle liste”.
“Si sta creando un'armata invincibile” afferma un soddisfatto Giovanni Arena che rivela di aver ricevuto ieri sera, tra i primi messaggi di congratulazioni, quello di Usai. “Non dobbiamo sottovalutare la battaglia ma siamo sicuri delle nostre potenzialità. Grazie a Tajani che ha creduto nel mio impegno 25ennale, a Gasparri che è riuscito a trovare l'intesa con gli alleati e al lavoro certosino svolto da Battistoni per smussare le asperità”.
“Non so se sarò all'altezza del compito che andrò a svolgere, sono sempre stato uomo delle piccole cose ma – assicura – mi troverete sempre sulla strada per sentire dalla voce dei cittadini i problemi della città. Quando c'è una squadra compatta si arriva ai risultati”. Facendo cenno poi ai suoi trascorsi amministrativi, tra cui prima di commissario all'Arpa Lazio essere stato assessore nella giunta Marini ricorda: “con lui sindaco sono stati impegnati 9,5 milioni per le strade, con Michelini solo 800mila, forse si arriverà a un milione. L'amministrazione Michelini è vissuta sul lavoro svolto da quella di Marini”.
L'ufficializzazione, davanti a una platea molto partecipata, si conclude in un clima di cordialità e con un bel selfie di gruppo.