ANNO 16 n° 274
Stenta a partire
il processo Gesta
Udienza rinviata per difetto di notifica, si torna in aula a novembre

VITERBO – Avrebbero pilotato gare d’appalto per aggiudicarsi la gestione della raccolta differenziata in numerosi comuni del viterbese e del reatino. È questa l’ipotesi della procura per cui ora Cristian Comin e Alessandro Ceccarelli, manager della Gesta uno ed ex collaboratore della ditta l’altro, dovranno rispondere di turbativa d’asta.

Anche se il processo a loro carico stenta a partire. Dopo il rinvio per legittimo impedimento della difesa Ceccarelli dello scorso giugno, ieri un ulteriore stop all’udienza, per un errore di notifica a uno dei due imputati. Nulla di fatto quindi, se ne riparlerà ad autunno inoltrato.

Per la procura, Comin e Ceccarelli sarebbero riusciti ad aggiudicarsi, tra il 2012 e il 2013, numerose gare d’appalto per la gestione della raccolta differenziata dei rifiuti sia nel Viterbese che nel Reatino, con ribassi ridicoli, che solo in un caso sfiorano l’1%, mentre in tutti gli altri non si discostano molto dallo 0.

Cinque in tutto le gare d’appalto finite sotto il mirino di inquirenti e procura: quella del Consorzio Teverina dal valore di oltre 3 milioni e mezzo di euro, che la Gesta sarebbe riuscita ad aggiudicarsi con un ribasso dello 0,1%. Quella a Nova Sabina, dove per la gestione della raccolta dei rifiuti porta a porta erano stati stanziati 3 milioni di euro. Seguita, per cifre, dalla gara di Canino, con 2 milioni e mezzo e quella di Collevecchio, in provincia di Rieti, dal valore di un milione di euro. Per ultima, quella di Carbognano, che presentava cifre irrisorie rispetto alle altre: 300 mila euro. Ma che Comin e il suo ex collaboratore sarebbero comunque riusciti ad aggiudicarsi con perdite minime.

E questo, grazie alle conoscenze giuste. Alemno stando a quanto sostengono i due pm titolari dell’inchiesta, Tucci e D’Arma. Alle altre imprese di fatto era impedito di partecipare. Nei capitolati di gara vi erano richieste specifiche che solo la Gesta poteva soddisfare: come la pregressa esperienza. Problema ovviato dal doppio ruolo ricoperto da Ceccarelli: collaboratore della Gesta da un lato, consulente strategico dei comuni interessati dalla rivoluzione del porta a porta dall’altro.




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