ANNO 16 n° 272
Stasera va in scena
''Mi prendo tutto''
All’Auditorium di S. Maria in Gradi,
Regia affidata ad Achilli ed Indaco

VITERBO - L’Associazione Culturale “”Fanalino di coda””, dopo quattro anni di assenza dalle scene (l’ultima volta era stato per le “”Zittelle”” di Landolfi, nel 2008), torna a produrre uno spettacolo teatrale: e lo fa riprendendo un testo - Les belles-sœurs di Michel Tremblay – molto rappresentato in Francia e molto meno qui in Italia.

Così, stasera alle ore 21, andrà in scena all’Auditorium di S. Maria in Gradi, a Viterbo, lo spettacolo teatrale “”Mi prendo tutto””, atto unico liberamente tratto, appunto, dall’opera di Tramblay (adattamento a cura di Graziella Araceli).

La trama è semplice quanto esplosiva: la vincita di un milione di bollini da parte di Germana scatena l’azione distruttrice delle donne che ruotano intorno a lei - sorelle, cognate, vicine : per quanto lecita, la vincita dei punti contravviene alle regole tacite che stanno alla base del gruppo, un gruppo di donne conformiste, ipocrite, impietose. Un mondo piccolo, in cui esse vivono con le stesse reazioni, gli stessi pregiudizi, con il medesimo senso di appartenenza al gregge.

In un’alternanza di cori sguaiati e monologhi patetici, di liti grottesche e di confessioni intime, di musiche e di danze, le donne riunite fanno fiorire il dileggio, l’accusa, il rifiuto, l’ingerenza, rivelando il sistema paradossale del gregge: il disprezzo di sé e al contempo l’elezione di sé stessi a norma assoluta.

Regia: Daniela Achilli e Alessandra Indaco

con: Francesca Araceli, Silvia Araceli, Vera Anelli, Laura Antonini, Ylenia Di Luigi, Sara Donato, Eleonora Faccenda, Grazia Geri, Federica Lucci, Barbara Stefanoni, Angelo Tanzi.

Scenografia: Patrizia Rizzello e Marco Roghi

Sartoria: Nicoletta Di Paolo

Ricerca musicale: Laura Antonini

Elaborazione grafica: Emanuela Galeotti




Facebook Twitter Rss