ANNO 16 n° 274
Sport a scuola, la Provincia a caccia di finanziamenti dal Pnrr
Besta (Orte), Alberghiero (Caprarola), liceo Bassano: progetti per ristrutturare tre palestre

VITERBO - La Provincia di Viterbo a caccia di possibili finanziamenti per la scuola dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, con progetti che riguardano più precisamente la riqualificazione e la ristrutturazione di palestre scolastiche.

Nell’ambito del Pnrr è previsto infatti anche un ''Piano per le infrastrutture per lo sport nelle scuole'', misura che ''intende favorire le attività sportive e i corretti stili di vita nelle scuole, riducendo il divario infrastrutturale esistente al riguardo, rafforzando le attività e le infrastrutture sportive, così da combattere l’abbandono scolastico, incentivare l’inclusione sociale e rafforzare le attitudini personali''. Prevede la costruzione o la ristrutturazione di spazi da utilizzare come palestre per le scuole per un totale di almeno 230.400 metri quadrati. La dotazione finanziaria è pari a 300 milioni di euro. Alla selezione pubblica possono partecipare tutti gli enti locali, proprietari di edifici pubblici ad uso scolastico statale o rispetto ai quali abbiano la competenza. Finanziabili proposte progettuali relative esclusivamente alla costruzione, messa in sicurezza e ristrutturazione di palestre o aree sportive all’aperto con riferimento a edifici pubblici adibiti ad uso scolastico del primo e del secondo ciclo di istruzione L’avviso per partecipare al bando è già uscito e i soggetti interessati hanno tempo fino al 28 febbraio per presentare domanda.

A questo fine, con tre diverse delibere firmate nei giorni scorsi dal presidente Alessandro Romoli sono stati approvati dalla Provincia tre progetti di fattibilità tecnica ed economia relativi ai lavori di riqualificazione e ristrutturazione di palestre scolastiche con struttura tensostatica presso altrettante scuole della Tuscia: l’Itc Fabio Besta di Orte, la Scuola alberghiera di Caprarola e il Liceo Scienze Sociali, Scienze umane, Linguistico di Bassano Romano. Ciascuno degli interventi prevede un costo di circa 380mila euro, che in caso di positivo accoglimento della candidatura sarà finanziato interamente con i fondi del Pnrr.




Facebook Twitter Rss