

FRANCOFORTE - È stato presentato al Salone dell’auto di Francoforte il piano 'Ricaricare l’Italia' di Spin8, la start up italiana nata grazie alla partnership tra l'Università degli Studi della Tuscia e Resnova Srl, che punta a ricaricare rapidamente, in 20-30 minuti, i veicoli elettrici. Si tratta di una road-map per l’elettrico, finalizzata a realizzare una rete di infrastrutture di ricarica per accelerare anche in Italia il mercato dei veicoli a zero emissioni.
La roadmap prevede 57 punti fast charge da installare per creare i corridoi elettrici tra le città. A questi si aggiungono 18 punti di ricarica rapida nelle aree urbane. Spin8 punta ai sistemi fast charge universali e compatibili con tutte le tecnologie adottate dalle case automobilistiche che consentono di ricaricare i veicoli in massimo mezz'ora e che rappresentano uno dei maggiori fattori di crescita dell’auto elettrica, specie se integrati alle colonnine lente già presenti in molte città.
L’iniziativa di Spin8 era stata presentata proprio all’ateneo viterbese a dicembre scorso quando il rettore Alessandro Ruggieri aveva siglato la partnership con la Resnova Srl per produrre innovazione dell'ambito della mobilità sostenibile e dei trasporti: ''Per la prima volta nella storia degli spin-off – aveva spiegato Ruggieri - possiamo contare sulla partecipazione di un'azienda multinazionale che ha scelto il nostro ateneo per iniziare un percorso condiviso di crescita e cooperazione sul quale puntiamo molto, partendo da quest'ambito ma con l'intenzione di esplorarne molti altri. Quello dell'energia, dell'ambiente, della mobilità sostenibile è un settore che questo ateneo, con le competenze che ha, deve essere in grado di sviluppare perché rappresenta una delle frontiere del futuro''. E così è stato.
Nel dettaglio, la prima fase prevede attività di sviluppo in 5 città del centro-nord Italia e la creazione di corridoi elettrici fastcharge per garantire accessibilità elettrica tra le città stesse. ''I proprietari di auto elettriche ricaricano a casa o in ufficio (quando dotati di colonnine, ndr) – spiega Karim Fischer, Ceo di Resnova – mentre la scarsa autonomia e l’assenza di sistemi di ricarica rapida sono ancora tra i principali fattori di scetticismo. Una rete di ricarica rapida consentirebbe di muoversi liberamente anche per percorrenze extraurbane rendendo l’auto elettrica realmente competitiva''.
Lo sviluppo della rete Spin8 avviene attraverso la creazione, installazione, integrazione e aggregazione di punti di ricarica individuati in sinergia con i partner, dai players dell’automotive alle aziende di parcheggi, passando per i singoli operatori. Un’iniziativa, questa di Spin8, mirata all’introduzione di innovazioni nell’ambito dell’abbattimento degli inquinanti resa possibile anche dalla collaborazione dell’Unitus.