


VITERBO - Ieri mattina, un elicottero, ha prelevato due sommozzatori speleo fluviali dei vigili del fuoco di Viterbo ed e' partito alla volta del Lago di Vico dove, prima di pranzo, si e' tenuta una spettacolare simulazione di salvataggio. Si sono tuffati in acqua dal velivolo che ha raggiunto la quota di sicurezza e hanno soccorso la finta vittima aggangiandone la barella all'elicottero, dopo aver sistemato le dovute imbracature.
Uno momento straordinario per gli spettatori e un allenamento per i sommozzatori che mantengono la propria efficienza attraverso l'allenamento costante e la manutenzione dei mezzi. Sotto il loro operato rientra una grande parte della costa italiana: arrivano a Napoli e sono attivi anche in Umbria e Toscana. Collaborano, inoltre, con Arpa e Guardia Costiera.
Proprio nelle scorse settimane, i sommozzatori, sono stati oggetto di svariati comunicati dal momento che il nucleo e' stato chiamato al trasferimento, a partire da giugno, nella Capitale. A battersi, perche' la decisione sia rivista, e' stato il segretario provinciale Conapo Danilo Martoni che ha fatto sapere: ''Faremo il possibile affinche' la Direzione Regionale torni sui propri passi consigliando soluzioni volte a mantenere aperto il Nucleo Sommozzatori ed evitando questo trasferimento a padri di famiglia con tent'anni di servizio e oltre cinquanta d'età''.
E' bastato vedere la simulazione e tener conto per qualche istante dell'abbondanza di laghi presenti nella zona per rendersi conto di quanto siano fondamentali i sommozzatori nel viterbese.
