ANNO 16 n° 275
Speranza chiude lo sci fino al 5 marzo
La rabbia dei gestori degli impianti: 'Ci sentiamo presi in giro'

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato un provvedimento che vieta lo svolgimento delle attività sciistiche amatoriali fino al 5 marzo. Decisione che ha scatenato l'ira dei gestori degli impianti: 'Ci sentiamo presi in giro'. Mentre per la Lega è 'necessario un cambio di squadra a livello tecnico'. Intanto tiene banco la proposta di un lockdown totale avanzata da Walter Ricciardi, con immediata risposta di Salvini: 'Prima di terrorizzare gli italiani, parli con Draghi'.

 

Impianti sci chiusi, Bonaccini: 'Stupore e sconcerto'

'Non posso non esprimere stupore e sconcerto, anche a nome delle altre Regioni, per la decisione di bloccare la riapertura degli impianti sciistici a poche ore dalla annunciata e condivisa ripartenza per domani'. Così il presidente dell'Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, . 'Solo una settimana fa - argomenta - il Cts aveva validato la riapertura di queste attività in zona gialla attraverso linee guida molto stringenti, formulate dalle Regioni in accordo coi gestori e secondo le indicazioni dei tecnici'.

 

Sci, gestori impianti: stagione ormai saltata, subito ristori

'Dopo il 3 dicembre, il 7 gennaio, il 18 gennaio e il 15 febbraio, adesso la proroga al 5 marzo. Ormai la stagione è saltata, ci sentiamo presi in giro di fronte a tutto quello che abbiamo speso per l'apertura di domani, in vista della quale abbiamo assunto altro personale. I ristori siano immediati, altrimenti il comparto va in fallimento. Siamo il settore più penalizzato: da 12 mesi senza un euro di incasso ma con spese e stipendi da pagare. La cassa integrazione è arrivata a dicembre, da luglio lavoravamo per preparare l'inverno'. E' quanto afferma l'Anef, l'Associazione Nazionale Esercenti Funiviari.

 

FONTE TGCOM.24.IT 




Facebook Twitter Rss