

I ragazzi dell’associazione sportiva “Sorrisi che nuotano Eta Beta” non hanno deluso le attese e hanno onorato la meglio la trentesima edizione degli Special Olympics che quest’anno si sono tenuti nel fantastico scenario della laguna di Venezia. Oltre 120 i team accreditati in rappresentanza di tutte le regioni, hanno partecipato ad un vero e proprio evento “olimpico”: 1300 atleti, 2000 tra giudici, tecnici, accompagnatori e familiari e circa 500 volontari: questi i numeri dei giochi che, da soli, rendono l’idea dell’eccezionalità della manifestazione.
I “Sorrisi che nuotano Eta Beta” di Viterbo Onlus si sono presentati con uno squadrone: Alberto Bocci, Maria Celeste Carnassale, Martina Casagrande, Andrea Cenci, Michelangelo Corbianco, Viviana Cozzani, Maria Chiara De Angelis, Lorenzo Pizzamiglio, Simone Ramacciani, Roberto Ricci, Giorgio Serafini, Marta Troili e Stefano Vagnoni hanno difeso i colori della Tuscia accompagnati dai tecnici con Cimichella, Palmucci, Ricci e un manipolo di genitori tifosi e volontari
Risultati eccezionali per tutti e medaglie a iosa: Alberto Bocci, impegnato in un “tour de force” che spaziava dalla gara di fondo in acque aperte nella laguna veneta alla 4x50 mista, dai 200 metri misti ai 1500 metri stile libero in vasca, non ha deluso le attese conquistando due medaglie d’oro (200 mix e 1500 sl) ed una d’argento (acque aperte).
Ancora altri ori venivano da Martina Casagrande (assidua frequentatrice del gradino più alto del podio sui 25 stile libero), Lorenzo Pizzamiglio (nei 25 metri stile libero e nei 25 rana) Roberto Ricci (25 metri delfino), Giorgio Serafini (25 metri dorso) e Stefano Vagnoni (25 metri stile libero).
Completano il medagliere il “Dream Team” Rosa (Cozzani, De Angelis, Casagrande, Troili) argento nella staffetta 4x25 metri stile libero e le medaglie di bronzo di Michelangelo Corbianco (1500 metri stile libero), Maria Chiara De Angelis (25 metri dorso), e Stefano Vagoni (25 metri dorso).
Un discorso a parte merita la prestazione di Andrea Cenci: il giovane atleta viterbese, anche lui neo acquisto di Sorrisi, nei 25 metri rana nella batteria di finale, ha realizzato una prestazione magistrale, tirando la gara in testa fino a pochi metri dall’arrivo, cedendo solo nel finale e conseguendo, con 28 secondi, una delle migliori prestazioni cronometriche di tutti i Giochi.
Medaglie di “legno” per Simone Ramacciani e Maria Celeste Carnassale che comunque nelle rispettive batterie di finale hanno ottenuto risultati cronometrici di assoluto rilievo.
Per la società viterbese, per i tecnici, i dirigenti i volontari ed i familiari che non hanno mai fatto mancare il loro sostegno ai ragazzi, un bilancio veramente “super” che potrà servire come base di partenza per l’attività della prossima stagione agonistica.
Ma prima di questo ancora un importante impegno attende i giovani Atleti Viterbesi: dal 13 al 15 giugno infatti Alberto Bocci e Michelangelo Corbianco parteciperanno ai Giochi Europei Special Olympics di nuoto in acque aperte in Olanda: un test molto difficile ed impegnativo nelle gelide acque olandesi che sicuramente i due talenti della Tuscia affronteranno con la consueta grinta che li contraddistingue.