ANNO 16 n° 275
da sinistra Simonetta Ricci, Daniele Silvestri, Roberto Ricci e Viviana Cozzani
Special olimpics invernali: pioggia di medaglie per ''Sorrisi Eta Beta''
Due bronzi di Cozzani nel gigante; Martina Casagrande trionfa
con le racchette da neve

VITERBO - Si sono appena conclusi i XXIV Giochi Nazionali Invernali Special Olympics che, dal 10 al 14 Gennaio hanno visto le eccellenze degli Sport Invernali dello Special Olympics Italia confrontarsi in una quattro giorni di sport e divertimento presso il comprensorio sciistico della famosa stazione termale e di sport invernali di Merano.

Tantissime le società sportive presenti e accreditate presso lo Special Olympics Italia, chiaramente con una forte prevalenza delle società di maggiore tradizione “montanara”. Oltre 300 atleti speciali che si sono cimentati nelle specialità dello sci alpino, dello snowboard, dello sci nordico e delle corse con le racchette da neve, seguiti con grande entusiasmo da tecnici, accompagnatori e familiari, ma anche dai tantissimi turisti che in questi giorni affollano le piste meranesi.

L’A.S. “Sorrisi che nuotano Eta Beta”, una delle pochissime Associazioni cittadine che porta avanti un progetto di sport invernali, e sicuramente quella più “meridionale” tra i team presenti,  era come di consueto schierata con i suoi atleti di punta: primo fra tutti il campione di Bagnoregio Daniele Silvestri, impegnato a migliorare la preparazione in vista dei Giochi mondiali invernali di Corea, cui parteciperà, unico atleta laziale, il prossimo febbraio. Insieme a lui Viviana Cozzani e Roberto Ricci nello sci alpino e Martina Casagrande impegnata nella corsa con le racchette da neve.

Come al solito la compagine viterbese ha dato del filo da torcere alle più titolate società del nord: Ricci, da sempre più a suo agio nelle specialità tecniche, conquistava un eccezionale primo posto nello slalom gigante e la piazza d’onore nello speciale; Cozzani si distingueva con due ottimi terzi posti in slalom gigante ed in discesa libera, mentre Martina Casagrande si confermava specialista anche delle racchette da neve, con un secondo posto sui 25 metri e addirittura un oro sui 50 metri.

Infine Daniele Silvestri, con un occhio alla Corea, riusciva comunque a piazzarsi in tutte e tre le specialità, con un argento in discesa libera e speciale ed un bronzo in gigante.

Un bilancio quindi certamente positivo, soprattutto in considerazione delle difficoltà che si incontrano  nello svolgere un progetto di avvicinamento agli sport invernali, per una società che non vive sulle piste e la cui attività si limita a brevi periodi presso le montagne abruzzesi. Ma è proprio grazie alla eccezionale professionalità, passione ed amore dei maestri della scuola di sci “Tre nevi” di Ovindoli,  tra i quali Angelo, Pino, Francesco, Gianmarco, Cristina, Lorenzo, Gaetano, Claudio, ed alla dedizione di alcuni volontari (genitori e parenti degli atleti), che i ragazzi di “Sorrisi che Nuotano” sono riusciti in una attività così tecnica e difficile e che Daniele potrà vivere una esperienza irripetibile in Corea del Sud.

Prossimo appuntamento è per giovedì 17 gennaio 2013, presso la Sala Consiliare del Comune di Viterbo, per la conferenza stampa di saluto di Daniele in partenza per i Giochi mondiali invernali e di presentazione dei Giochi nazionali estivi di nuoto del prossimo giugno, sempre con un unico obiettivo: far si che i nostri ragazzi speciali siano protagonisti nello Sport come, pur tra mille difficoltà, riescono ad esserlo anche nella vita.




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