

VITERBO - Paolo Savi occupato, il senso di quanto sta accadendo in queste ore all’interno della scuola è tutto sintetizzato in tre parole scritte con la bomboletta spray su un lenzuolo bianco. Alle 14 è scattata l’occupazione annunciata. Un’azione di protesta da parte degli studenti contro la riforma della ''Buona scuola'' del governo Renzi.
Tanti i punti contestati, in primis la denunciata mancanza di risorse per l’edilizia scolastica. In un altro striscione l’obiettivo dichiarato: ''spazio agli studenti''. Gli occupanti hanno rassicurato di voler tenere un comportamento positivo e costruttivo e dichiarato l’idea di voler approfittare di questo tempo di occupazione per lavorare a un documento. Documento che intende contenere tutte le idee e proposte studentesche per una nuova scuola.
Quindici scuole superiori della Tuscia si sono date appuntamento venerdì 18 per realizzare un corteo nel capoluogo, al termine del quale si svolgerà un incontro dei rappresentanti degli studenti dell’intera provincia.