ANNO 16 n° 274
Foto precedente
Il tenente Giovanni Martufi
Spaccio di droga, cinque in manette
Durante il blitz dei carabinieri sequestrati 100 grammi di cocaina e contanti

Si recava a Roma per prendere la droga e spacciarla nel viterbese. Per questo motivo un ambulante, originario di Vasanello, G.M, 43 anni, è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Viterbo e dagli uomini della stazione di Soriano nel Cimino, guidata dal maresciallo Lonero nell’ambito dell’operazione denominata “Drago”.

Nella trappola dei carabinieri sono finiti anche quattro albanesi che risiedevano clandestinamente nell’appartamento capitolino dove è avvenuta l'irruzione.

I dettagli dell’operazione sono stati illustrati dal tenente Martufi e il maresciallo Lonero questa mattina durante una conferenza stampa che si è tenuta negli uffici del comando provinciale.

IL BLITZ - Alle prime ore dell’alba del 28 aprile i militari dell’arma, dopo aver pedinato l’ambulante, hanno fatto irruzione nell’appartamento in zona Casalotti, all’interno del quale hanno trovato l’uomo e altri quattro giovani di albanesi, tra i 20 e 26 anni. Secondo i carabinieri gli uomini erano dediti allo spaccio della droga destinato alla provincia di Viterbo.

“Entrati in azione – ha spiegato Lonero – dopo aver immobilizzato i quattro, abbiamo proceduto alla perquisizione dell’appartamento dove abbiamo trovato la droga e altro materiale che è servito per incastrare i cinque”. “Durante il blitz - ha detto Martufi - sono stati rinvenuti 3000 euro, 100 grammi di sassi di cocaina (non ancora tagliata ndr) con oltre il 50% di principio attivo, 6 telefoni cellulari, un piccolo quantitativo di marijuana e il materiale per il taglio e il confezionamento della sostanza stupefacente. Inoltre,  - ha concluso Martufi - abbiamo trovato sei confezioni vuote utilizzate solitamente per trasportare la cocaina che possono contenere fino a un chilo di sostanza'.

Tre dei quattro cittadini albanesi sono stati rinchiusi nel carcere di Regina Coeli mentre l’ambulante viterbese e l’altro giovane dopo la convalida dell’arresto sono stati rimessi in libertà in attesa del processo.

Facebook Twitter Rss