ANNO 16 n° 274
Spaccio, due albanesi finiscono in manette
Sorpresi con 38 grammi di cocaina

VITERBO - I carabinieri della Compagnia di Ronciglione, a seguito di un’intensificazione dei servizi esterni effettuato nel fine settimana, hanno tratto in arresto in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, due cittadini albanesi.

Nel dettaglio, i carabinieri dell’aliquota Operativa del Norm di Ronciglione, comandati dal luogotenente Fazzi, dopo una lunga e complessa attività info-investigativa traevano in arresto un 31enne ed un 36enne, entrambi albanesi senza fissa dimora, poiché trovati in possesso di 38 grammi di cocaina, materiale vario per il confezionamento delle dosi e la somma in contanti di 370 euro, provento dell’attività di spaccio, il tutto posto sotto sequestro.

Dopo le formalità di rito, i due arrestati sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Viterbo a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

L’arresto dei due è stato successivamente convalidato e il gip di Viterbo ha deciso di trattenerli in carcere, anche in considerazione del concreto pericolo di fuga dei due, stranieri clandestini senza fissa dimora.

Inoltre, il 36enne, a seguito di accertamenti, è risultato essere stato arrestato (per droga e furti in appartamento) ed espulso più volte dal territorio italiano, la prima volta nel 1995 neanche 20enne, per poi rientrare dopo poco tempo nel nostro Paese con una nuova identità “pulita”, ovviamente con documenti contraffatti.

L’ultima volta era stato arrestato un anno fa ed espulso a dicembre dell’anno scorso; ma già a marzo era rientrato in Italia con un nuovo passaporto ed un nuovo nome da declinare alle forze dell’ordine.

Stavolta però questa sua “nuova vita” è durata appena un mese.




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