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Sostenibilità ed economia circolare: il distretto ceramico civitonico sempre più virtuoso
Se ne è parlato durante l'incontro promosso da Federlazio. Sabatini:'A breve nuovi finanziamenti'
CIVITA CASTELLANA - 'La regione emanerà a breve un nuovo avviso in favore dell'economia circolare e della transizione ecologica al fine di favorire il miglioramento della produzione sotto il profilo ambientale per le industrie del settore'. E' con questa inattesa, quanto ben accolta notizia, che si è aperto ieri l'incontro di Federlazio dal titolo 'Il distretto tra nuove competenze e transizione ecologica', durante il quale la presidente Tiziana Governatori ha fatto sue le parole di Daniele Sabatini, impossibilitato a partecipare per impegni in regione. E proprio da qui, fa sapere ancora il presidente della commissione bilancio:'che occorrerà attivarsi per destinare risorse al comparto produttivo con l'obiettivo di incentivare la transizione ecologica e lo sviluppo economico del territorio'.
Che tradotto significa: più fondi da destinare alle imprese, in un'ottica di crescita costante.
Su questo e sulla capacità delle aziende di stare al passo con i processi di transizione ecologica, riconoscendo l’importanza del fattore formazione, si sono concentrati i temi dell’incontro, che ha puntato il faro sul ruolo dell’Apea quale protagonista della svolta green del territorio.
'Le sfide del presente legate alla sostenibilità - ha sottolineato il sindaco Luca Giampieri - sono una prerogativa delle nostre aziende, legate ad esigenze di sviluppo del business e attenzione sull'importanza del riciclo. L'economia circolare è un settore dove oggi l'Italia sta investendo molto e lo stesso vale per il nostro distretto grazie anche alla presenza dell'Apea, (acronimo di Area ecologicamente attrezzata ndr), impegnata in progetti di recupero di materiali di scarto e riciclo dell'acqua”.
Luca Giamperi
'Questo territorio è ricco di opportunità - risponde il consigliere regionale Enrico Panunzi -. E' fondamentale riuscire a mettere a terra tutte le iniziative, e contestualmente accelerare la pratica relativa all'adesione al consorzio industriale, che porterebbe enormi vantaggi all'intero distretto”.
Sulla stessa lunghezza d'onda Giampiero Patrizi, presidente di Federlazio Ceramica:'Fino ad oggi - ha enfatizzato - il territorio ha risposto in maniera compatta alle sfide della transizione investendo sulle tecnologie e sulla formazione, che reputo sia un aspetto fondamentale per aumentare le competenze e dunque la competitivà'.
Gli fa eco il direttore di Federlazio Giuseppe Crea che si sofferma sull'importanza di questo aspetto, presentando il progetto Saip con i case history di Ecosantagata e Disegno ceramica, e ribadendo il concetto che 'al giorno d’oggi, investire sul capitale umano è diventato imprescindibile'.
Giuseppe Crea
Al professor Maurizio Carlini, del centro interdisciplinare di ricerca e diffusione delle energie rinnovabili dell'Unitus, è spettato il compito di illustrare i risultati di un progetto di economia circolare incentrato su sette aziende del distretto.
Competenze, transizione ecologica, rete tra enti sono dunque i fattori su cui, secondo l'unione di intenti, dovrà proseguire la rotta tracciata dal distretto industriale di Civita Castellana, dove l'Apea farà la parte da leone.
Antonio Sini
'Grazie all'ottenimento del bando per lo studio di fattibilità - ha commentato Antonio Sini, presidente di Apea - siamo riusciti ad intercettare circa 13mila euro per il progetto sulle Cer. Altro ambizioso progetto riguarderà il bando Hard to abate, contro la carbonizzazione, con l'obiettivo di realizzare forni con consumo al cento per cento di idrogeno'.
'Tutti progetti di altissima qualità - ha infine commentato Mauro Rotelli, presidente della commissione ambiente -. che fanno dell'Apea un esempio virtuoso che mi proporrò di portare in audizione nella commissione parlamentare da me presieduta'.
Mauro Rotelli
Sostenibilità ed economia circolare: il distretto va avanti spedito
Se ne è parlato durante l'incontro promosso da Federlazio. Sabatini:'A breve un nuovo bando'
CIVITA CASTELLANA - 'La regione emanerà a breve un nuovo avviso in favore dell'economia circolare e della transizione ecologica al fine di
favorire il miglioramento della produzione sotto il profilo ambientale per le industrie del settore'. E' con questa inattesa,
quanto ben accolta notizia, che si è aperto ieri l'incontro di Federlazio dal titolo 'il distretto tra nuove competenze e
transizione ecologica', durante il quale la presidente Tiziana Governatori ha fatto sue le parole di Daniele Sabatini,
impossibilitato a presenziare l'incontro per impegni in regione. E proprio da qui, fa sapere ancora il presidente della
commissione bilancio:'che occorrerà attivarsi per destinare risorse al comparto produttivo con l'obiettivo di incentivare la
transizione ecologica e lo sviluppo economico del territorio'. Che tradotto significa: più fondi da destinare alle imprese, in un'ottica di costante crescita. 'Le sfide del presente legate alla sostenibilità - ha sottolineato il sindaco Luca Giampieri - sono una prerogativa delle
nostre aziende, legate ad esigenze di sviuppo del business e attenzione sull'importanza del riciclo. L'economia circolare è
un settore dove oggi l'Italia sta investendo molto e lo stesso vale per il nostro distretto grazie anche alla presenza
dell'Apea, (acronimo di Area ecologicamente attrezzata ndr), impegnata in progetti di recupero di materiali di scarto e
riciclo dell'acqua. Un insieme di buone pratiche che però, secondo Giampieri:'vengono spesso ostacolati dalla troppa burocrazia, dai costi
eccessivi e dagli oneri amministrativi'. 'Questo territorio è ricco di opportunità - risponde il consigliere provinciale Enrico Panunzi -. E' fondamentale riuscire a
mettere a terra tutte le iniziative, e contestualmente accelerare la pratica relativa all'adesione al consorsio industriale.
Anche nelle Comunità energetiche rinnovabili - conclude - dobbiamo recuperare tempo e affrontare la materia con le
amministrazioni in modo ancora più sinergico'. Sulla stessa lunghezza d'onda Giampiero Patrizi, presidente di Federlazio Ceramica:'Vogliamo essere parte attiva del
cambiamento - ha enfatizzato - infatti fino ad oggi il territorio ha risposto in maniera compatta alle sfide della
transizione investendo sulle tecnologie e sulla formazione, che reputo sia un aspetto fondamentale per aumentare le
competenze e dunque la competitivà'. Gli fa eco il direttore di Federlazio Giuseppe Crea che si sofferma sull'importanza di questo aspetto, presentando il
progetto Saip con i case history di Ecosantagata e Disegno ceramica. 'La formazione continua - ha sottolineato Crea - è
fondamentale non solo nel sostenere i processi di transizione aziendali, ma anche per favorire un cambio di prospettiva nella
percezione di regole e responsabilità individuali. Per questo, oggi, investire sul capitale umano è diventato
imprescindibile'. Al professor Maurizio Carlini, del centro interdisciplinare di ricerca e diffusione delle energie rinnovabili dell'Unitus, è
spettato il compito di illustrare i risultati di uno studio incentrato su sette aziende del distretto coinvolte in un
progetto di economia circolare.
Competenze, transizione ecologica, rete tra enti sono dunque i fattori su cui, secondo l'unione di intenti, dovrà proseguire
la rotta tracciatà dal distretto industriale di Civita Castellana, dove l'Apea farà la parte da leone. 'Grazie all'ottenimento del bando per lo studio di fattibilità - ha commentato Antonio Sini, presidente di Apea - siamo
riusciti ad intercettare circa 13mila euro per il progetto sulle Cer. Altro ambizioso progetto riguarderà il bando Hard to
abate, contro la carbonizzazione, con l'obiettivo di realizzare forni con consumo al cento per cento di idrogeno'. 'Tutti progetti di alto spessore - ha infine commentato Mauro Rotelli -. che fanno dell'Apea un esempio virtuoso che mi
proporrò di portare in audizione nella commissione parlamentare da me presieduta'.