ANNO 16 n° 273
Sostanze dopanti: sequestri a Orte
L'abitazione di uno sportivo perquisita nell'ambito dell'inchiesta dei Nas di Trento

ORTE – L’abitazione di uno sportivo amatoriale è stata perquisita questa mattina dai carabinieri nell’ambito dell’operazione dei Nas di Trento che ha portato a smantellare un traffico di anabolizzanti e la pratica illegale di emotrasfusioni. Il blitz ha coinvolto sette province: oltre a Viterbo, perquisizioni e arresti sono stati eseguiti nelle province di Trento, Bolzano, Brescia, Bergamo, Cremona, Modena.

Tra le persone destinatarie delle misure cautelari ci sono medici ed amministratori di strutture sanitarie private, personal trainer. In particolare, tra gli arrestati, ci sarebbero un medico geriatra direttore di due case di riposo trentine, due personal trainer, famosi per i premi ottenuti in competizioni di body building internazionali.

L’indagine denominata ''Big Boy'' è durata oltre un anno ed è partita nell'autunno scorso dall’arresto di un noto personal trainer modenese trovato in casa con un vero e proprio 'supermercato' del doping con farmaci del valore commerciale di oltre un milione di euro. Sarebbero arrivati da quel deposito gli anabolizzanti che, nel gennaio 2019, hanno portato ad un passo dalla morte un venticinquenne trentino, ricoverato in rianimazione all'ospedale S. Chiara di Trento per patologie dovute ai farmaci dopanti.

Secondo le risultanze investigative il sodalizio criminale avrebbe fornito ad atleti e frequentatori di palestre del Nord Italia, già individuati quali assuntori, farmaci dopanti e pratiche ematiche dopanti vietate, tra cui l’auto-emotrasfusione, con prelievo e successiva re-infusione di sangue, spesso eseguite dal solo medico geriatra, in totale assenza di condizioni igieniche e di sicurezza.

Al giro gestito dal sodalizio criminale si sarebbero rivolti frequentatori di palestre e body builders, ma anche atleti di varie discipline.

Quarantadue invece i decreti di perquisizione emessi dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Trento, tra cui quello eseguito a Orte che avrebbe dato esito positivo. Sono stati sequestrati farmaci per oltre 30.000 euro: farmaci a base di ormoni della crescita, testosterone, clembuterolo, stanozololo, ormoni diuretici e anoressizzanti, nonché il nandrolone, uno steroide anabolizzante incluso come droga nella lista delle sostanze proibite.




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