ANNO 16 n° 272
Sospesa la misura alternativa, si aprono le porte del carcere per un 23enne
Il ragazzo era ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio per fatti risalenti al 2021

VITERBO - Nella serata del 23 settembre Carabinieri della Compagnia di Viterbo hanno dato applicazione a decreto di sospensione provvisoria di misura alternativa e ripristino di detenzione in carcere, emesso dal locale Tribunale, a carico di ventitreenne viterbese, già sottoposto ad affidamento in prova ai servizi sociali, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti rilevata nel 2021. Sono stati i militari della Stazione del capoluogo a rintracciarlo in abitazione tra i vicoli del centro storico non lontano da via Roma, arrestandolo e traducendolo alla casa circondariale 'Nicandro Izzo' in località Mammagialla.

 




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