ANNO 16 n° 275
Sorpresi a rubare
in un casale, presi
I tre romeni sono stati associati
al carcere di Mammagialla

VITERBO - Ad insospettire la pattuglia della Stazione di Orte, in servizio perlustrativo per prevenire i reati contro il patrimonio, è stato il portone di ingresso di un casale di campagna alle spalle dello scalo ferroviario, rimasto aperto.

Per verificare se si trattava di una dimenticanza o, invece, di un furto in atto, i militari si sono quindi addentrati all’interno, dove hanno notato accantonati fin troppo in ordine una serie di utensili e attrezzi vari da lavoro, riscontrando sul portone chiari segni d’effrazione prodotti con un piede di porco rinvenuto poco distante.

Da qui, è scattata la perquisizione nel casale, dove i carabinieri hanno sorpreso tre giovani romeni, già noti alle forze dell’ordine per reati di questo tipo.

Per i tre sono quindi scattate le manette con l’accusa di furto aggravato in concorso e sono stati trasferiti al carcere di Viterbo, mentre la refurtiva, interamente recuperata, è stata restituita alla legittima proprietaria.

 




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