ANNO 16 n° 260
Soriano nel Cimino guarda al 2028: investimento da 900mila euro per la tariffazione puntuale dei rifiuti
Il Comune utilizza i fondi PNRR per modernizzare la raccolta. Nuove mini isole ecologiche per le attivitą del centro e mastelli identificati per famiglie e attivitą delle periferie

 

SORIANO NEL CIMINO – Prepararsi oggi ai cambiamenti che interesseranno la gestione dei rifiuti nei prossimi anni. È questa la strategia scelta dall'Amministrazione comunale di Soriano nel Cimino, che ha programmato un investimento di circa 900mila euro, finanziato attraverso le risorse del PNRR, per modernizzare il sistema di raccolta e creare le condizioni necessarie all'introduzione della futura tariffazione puntuale (TARIP).

L'obiettivo dell'Amministrazione è arrivare al 2028, anno individuato nel percorso di attuazione della nuova disciplina tariffaria, con un sistema già predisposto dal punto di vista tecnologico e organizzativo.

Alla base del percorso c'è la riforma avviata da ARERA con la deliberazione n. 396/2025/R/RIF del 5 agosto 2025, che introduce il nuovo TICSER, il Testo Integrato dei Corrispettivi del Servizio di Gestione dei Rifiuti. La nuova impostazione prevede un'articolazione della tariffa in cinque componenti: decoro urbano, accesso al servizio, raccolta e trasporto, trattamento e recupero, trattamento e smaltimento.

Nel febbraio 2026 ARERA ha inoltre istituito un tavolo di lavoro dedicato all'attuazione della riforma.

Per Soriano, tuttavia, il nuovo quadro normativo rappresenta soprattutto l'occasione per accelerare un processo di modernizzazione già programmato.

«Abbiamo scelto di anticipare il cambiamento, utilizzando le risorse del PNRR per costruire oggi il sistema che ci consentirà di essere pronti alla nuova disciplina tariffaria nel 2028», spiega il sindaco Roberto Camilli.

Mini isole ecologiche per le attività del centro

Uno degli interventi principali riguarda l'installazione di nuove mini isole ecologiche dedicate alle attività commerciali situate nei centri urbani.

La soluzione nasce con un duplice obiettivo: migliorare la qualità della raccolta e, allo stesso tempo, aumentare il decoro e l'igiene degli spazi pubblici.

Le mini isole permetteranno infatti di superare progressivamente l'utilizzo dei vecchi secchi e di evitare che i sacchi dei rifiuti vengano lasciati lungo le strade dopo la chiusura degli esercizi commerciali.

«Non vogliamo più vedere secchi e sacchi esposti lungo le vie del paese fuori dalle attività», sottolinea il sindaco. «Con le mini isole sarà possibile conferire i rifiuti in qualsiasi momento della giornata, sette giorni su sette, garantendo maggiore flessibilità ai commercianti e, nello stesso tempo, maggiore ordine e pulizia nel nostro centro urbano».

Il nuovo sistema dovrebbe inoltre favorire una migliore qualità della raccolta differenziata, attraverso modalità di conferimento più organizzate.

Mastelli identificati per famiglie e attività nelle periferie

Un altro elemento centrale del progetto riguarda la distribuzione di nuovi mastelli per le utenze domestiche e per le attività commerciali delle aree periferiche.

Ogni contenitore sarà associato, attraverso un codice identificativo, alla singola utenza e alla relativa posizione TARI. Sarà così possibile collegare il conferimento alla specifica utenza, sia per le famiglie sia per le attività produttive e commerciali.

Si tratta di un passaggio funzionale alla futura tariffazione puntuale, che richiede la possibilità di rilevare i conferimenti e di associarli alle singole utenze.

L'obiettivo è quindi costruire progressivamente un sistema nel quale la quantità e la tipologia dei rifiuti conferiti possano essere rilevate e utilizzate nell'ambito del nuovo modello tariffario.

Un investimento finanziato dal PNRR

Particolarmente rilevante, secondo l'Amministrazione comunale, è la possibilità di realizzare l'intero intervento attraverso risorse esterne, senza gravare direttamente sul bilancio comunale per l'investimento.

«Un investimento di circa 900mila euro rappresenta una cifra importante per qualsiasi Comune – afferma Camilli –. Grazie ai fondi PNRR possiamo invece realizzare queste opere e queste dotazioni senza scaricare il costo dell'investimento sulle casse comunali».

La strategia dell'Amministrazione è dunque quella di utilizzare le risorse disponibili per anticipare gli adeguamenti necessari e arrivare alla scadenza del 2028 con infrastrutture, strumenti tecnologici e organizzazione già predisposti.

Il progetto punta a creare le condizioni tecniche per una raccolta puntuale sia per le utenze domestiche sia per quelle non domestiche, accompagnando il territorio verso una gestione più moderna del ciclo dei rifiuti.

«Quando arriveremo al 2028, vogliamo che Soriano nel Cimino sia già pronta», conclude il sindaco. «Vogliamo esserci arrivati utilizzando risorse esterne, attraverso il PNRR, senza gravare sulle finanze comunali. È una scelta di responsabilità e di programmazione: investire oggi per essere pronti domani».




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