

VITERBO - E’ stata una visita programmata, quella del professor Sgarbi a Barbarano Romano, con l’obiettivo di verificare di persona il degrado in cui versa la chiesa di Santa Maria del Piano, struttura del XIII secolo e di notevole rilevanza sotto il profilo storico-artistico.
Dopo un tentativo di restauro e notevoli furti, avvenuti nei decenni passati, non si comprende come mai, una chiesa così ricca di affreschi e storia, debba fare da nido ai piccioni che l’hanno scelta come residenza. Recentemente, su sollecitazione dell’amministrazione comunale di Barbarano Romano e della locale Protezione Civile, il professor Ulderico Santamaria si è recato sul posto per un sopralluogo conoscitivo. Santamaria, direttore del gabinetto di restauro dei musei vaticani e docente universitario, su invito del sindaco Rinaldo Marchesi, ha considerato i temi per una campagna di restauro che permetta la riapertura e la esposizione di questo tesoro di capolavori artistici: grandi affreschi e cicli pittorici ben conservati e di notevole bellezza, di sovrapposte epoche a partire dal tardo ’400; anche Sgarbi si è espresso circa la necessità di intervenire prontamente, soffermandosi ad ammirare e commentare il patrimonio artistico di Barbarano Romano.
Il paese ha accolto il professor Sgarbi con entusiasmo, accompagnandolo passo passo per le vie del Borgo. Sgarbi ha infine cenato presso la storica trattoria quattrocentesca “La Pacchiona” con il sindaco Rinaldo Marchesi, il consigliere Roberto Congedi e l’assessore alla Cultura Andrea Marchesi.